Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Chiediamo lo stop all’accordo “porcata” Regione-sindacati, in merito ai criteri generali per la disciplina del conferimento e della revoca degli incarichi di posizioni organizzative e per la valorizzazione delle alte professionalità.
Una decisione vergognosa, approvata anche dalla giunta, che rappresenta un attacco al merito e alla trasparenza, tanto cara – a parole – a Zingaretti.
Restiamo meravigliati di come alcune sigle sindacali (Cgil-Cisl-Uil) abbiano potuto firmare questo documento. E’ davvero grave che, chi dovrebbe battersi per il merito, poi firmi un provvedimento simile. Una vera assurdità.
Infatti, come abbiamo più volte ripetuto, contestiamo con forza il p. C dell’art. 5 ove si porta nero su bianco che “L’atto di conferimento dell’incarico ha contenuto valutativo e carattere discrezionale; la valutazione non è vincolata da procedure di comparazione formale tra i candidati”. Un vero schiaffo alla trasparenza e al merito.
Noi chiediamo a Zingaretti di ripensarci e di fermare questo “scempio” visto che le posizioni organizzative e l’alta professionalità scadono il prossimo 11 aprile.
E di stilare criteri volti realmente al merito e alla trasparenza, ma stavolta non soltanto a parole.
Daniele Sabatini
Consigliere di Nuovo Centrodestra della regione Lazio
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