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Soriano nel Cimino - Interviene il consigliere comunale Devid Centofanti

“Arsenico, l’emergenza continua e il sindaco che fa?”

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Devid Centofanti, consigliere Soriano nel Cimino

Devid Centofanti, consigliere Soriano nel Cimino

Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – La problematica legata all’arsenico continua a destare molta preoccupazione e notevoli disagi tra la cittadinanza, solo il sindaco e la sorda maggioranza continuano a far finta di nulla, evitando a mio avviso di cercare soluzioni per tamponare in qualche modo l’emergenza nelle zone colpite da valori di arsenico superiori ai 10 microgrammi per litro.

Più di un mese e mezzo fa, il sindaco ci aveva rassicurato, con una nota scritta, che nella prima settimana dello scorso aprile sarebbero iniziati i lavori per l’istallazione dei dearsenificatori nel serbatoio di San Giorgio e poi successivamente nel serbatoio di Sant’Eutizio, ma ciò non è accaduto. La situazione, a mio avviso è molto grave, considerando anche che da quando è stata emessa l’ordinanza nella zona dei castagni nessuna misura tampone è stata messa in campo per aiutare concretamente la cittadinanza.

I cittadini stanno ancora aspettando la promessa fontanella con dearsenificatore nella zona dei Castagni e oltretutto stanno ancora aspettando le famose autobotti messe a disposizione nelle zone colpite per distribuire acqua dearsenificata.

Non posso credere che l’unica misura messa in campo dal sindaco per superare, nel miglior modo possibile, l’emergenza arsenico sia quella di aver “sbloccato” temporaneamente le fontane dell’acqua leggera dando a tutta la popolazione la possibilità di prendere acqua naturale dearsenificata gratuitamente.

Credo che le modalità concrete di intervento siano veramente altre, magari quelle discusse durante assemblea pubblica e purtroppo mai attuate, anche perché chi non ha ottime possibilità di mobilità come fa ad arrivare nelle fontanelle presenti sul territorio?

 

Insomma, l’ordinanza è purtroppo ancora in piedi, la situazione arsenico, viste anche le ultime analisi svolte dalla Asl di Viterbo, non danno nessuno spiraglio di miglioramento, anzi, tutt’altro.

In conclusione le bollette dell’ente gestore sono arrivate, o comunque stanno arrivando a tutti i cittadini, anche a quelli nelle zone colpite dall’emergenza arsenico che continueranno a pagare la tariffa al 100% e la delibera da me presentata sulla riduzione del 50% delle tariffe è stata si approvata dall’intera maggioranza ma purtroppo, chissà per quale motivo, non è stata ancora pubblicata.

Spero vivamente che questo comunicato stampa riesca a riaccendere la giusta attenzione su queste problematiche e oltretutto spero anche che risvegli la volontà di lavorare per il bene del nostro paese ai nostri cari amministratori.

Convinto che solo lavorando insieme e sollecitando ulteriormente tutti gli enti, partendo dalla ditta installatrice dei dearsenificatori fino all’ente gestore idrico, possiamo risolvere e quindi tamponare definitivamente l’emergenza arsenico sul nostro territorio comunale.

Devid Centofanti
Consigliere comunale


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6 maggio, 2014

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