Viterbo – Si è conclusa la giornata organizzata il 4 maggio a Roma, presso la sede dell’Associazione della Tuscia, in via Aldrovandi 16.
La conferenza, Spiritualità e conversione nel Patrimonio di San Pietro in Tuscia: la Via Francigena negli anni giubilari, ha ripercorso le tappe più significative della storia medievale del Viterbese, attraverso la ricostruzione delle vicende che hanno segnato i tratti peculiari di uno dei principali itinerari di fede (rappresentato per l’appunto dalla Via Francigena).
L’argomento è strettamente connesso ai pellegrinaggi che, soprattutto in epoca medievale e moderna, venivano intrapresi in occasione degli anni giubilari. Il tema del Giubileo infatti torna ad essere attuale nella Tuscia, proprio in riferimento al Giubileo straordinario indetto per il 2014 nelle cittadine di Bolsena e Orvieto.
Emanuele Verghini, presidente dell’Associazione della Tuscia (organizzazione aderente all’Unar, Unione nazionale delle associazioni regionali) ha fatto da moderatore a un dibattito che ha visto autorevoli relatori riuscire a fondere spiritualità, storia, arte e aspetti eno-gastronomici in un mix di straordinaria unicità.
Hanno partecipato Daniele Sabatini, consigliere regionale del Lazio, Pasquale Mastracchio, presidente Unar, Alessandro Carnevali, segretario generale Unar, Valentina Berneschi, storica, Don Alfredo Cento, docente di storia delle religioni presso l’Istituto Teologico di Viterbo e Michele Trimarchi, docente di economia e politica dei beni culturali all’Università della Tuscia.
All’evento erano presenti anche il fondatore del movimento “Dualismo artistico” Vittorio Picciaccio Desole (del quale prossimamente l’Associazione della Tuscia ospiterà una mostra delle sue opere), il presidente dell’Associazione “MeravigliARTE!”, Paola Ferrini, il direttore del mensile “Tablet”, Stefano Quagliozzi, il direttore artistico della “Dinamo Srl” creative design connection, Oscar Vitale, il giornalista Antonio Parisi, il presidente di “Assadakah Roma”, Giuseppe Trotta, Raffaele D’Ambrosio, il presidente nazionale dell’Anisap, Vincenzo Panarella, l’attore Giuseppe De Siato.
L’incontro – allietato dalle performance musicali del rapper Ruggero e del chitarrista Gionuein (entrambi personaggi del programma Rai “Edicola” di Fiorello, ora “Fuori Programma”) – si è concluso con un rinfresco con degustazioni dei prodotti tipici della Tuscia.
Prossimo evento: la mostra del fondatore del movimento “Dualismo artistico”, Vittorio Picciaccio Desole.
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