Orte – “Subito il collegamento tra la stazione di Orte e il casello”.
La scheda intervista di Angelo Giuliani (Città nuova), candidato sindaco di Orte per le prossime elezioni amministrative in programma il 25 maggio.
A sfidarsi contro di lui Moreno Polo (Lista Quadrifoglio), Aldo Madonna (Cambiare è possibile, ci riusciremo) e Lucas Maria Carlodalatri (M5s).
Chi è Angelo Giuliani?
“S nato ad Orte il 12 settembre del 1959. Sono sposato con Giorgia e papà di Angelica Maria. Amo da sempre degli animali. Da bambino, ho frequentato la parrocchia facendo lo scout. Ancora minorenne entro nel Movimento giovanile della Democrazia cristiana e ne divento delegato.
Nelle elezioni amministrative del 1988 partecipo nella lista della Democrazia cristiana e contribuisco a una vittoria considerata storica. Divento capogruppo della Dc al consiglio comunale, vengo eletto nel comitato di gestione della Udl Vt 5, nel quale assumerò le deleghe di responsabile dell’ospedale di Orte per il quale mi sono battuto per evitarne la chiusura e della Medicina Extra ospedaliera del distretto.
A metà mandato della consigliatura assumo la carica di assessore all’Urbanistica, Ambiente e Viabilità e tra le altre iniziative faccio intitolare la piazza del palazzo di vetro di Orte Scalo a “Padre Geremia da Subiaco” e deliberare la redazione del piano del colore nel centro storico ancora adesso utilizzato. A fine mandato ho abbandonato la politica per dedicarmi alla professione forense. Ho avuto rapporti di collaborazione professionale con la Asl Viterbo, collaborato con l’Ater Viterbo, ho approfondito le tematiche del diritto del lavoro e tutela i lavoratori appartenenti a quasi tutte le organizzazioni sindacali, con particolare riferimento alla categoria dei dipendenti delle ferrovie.
Divenuto cassazionista e abilitato alle magistrature superiori, mi sono specializzato in diritto comunitario, con particolare riferimento alla corretta applicazione della Carta Europea dei Diritti dell’Uomo nell’ordinamento italiano. Svolgo a tal fine attività di consulenza e cura la rappresentanza processuale, nelle sedi giurisdizionali nazionali e dinanzi alla Corte Europea, di parte del personale civile del ministero degli Interni e dei pensionati della Polizia di Stato aderenti alla Consulta Democratica e di altre organizzazioni minori militari e civili”.
Come mai ha deciso di candidarsi?
“Sono stato convinto da spontanee associazioni giovanili e da comitati della società civile ortana a rappresentare per le prossime elezioni amministrative comunali la lista civica “Orte Città Nuova” come alternativa all’attuale amministrazione per dare una nuova voce ai cittadini e uno slancio nuovo per il superamento dei problemi irrisolti del nostro comune. Una lista civica che rappresenta la vera novità nel panorama politico ortano. E’ costituita infatti da otto donne e quattro giovani uomini, ha l’età media più bassa rispetto a tutte le altre, ha il maggior numero di laureati, il maggior numero di partite Iva e ha specifiche competenze in tutti gli ambiti della vita pubblica”.
Il suo programma in cinque punti.
“Un forte abbattimento dei costi della politica: il sindaco devolverà la propria indennità in favore della mensa scolastica e dello scuolabus, mentre gli assessori si ridurranno l’indennizzo del 50% per costituire un fondo per aiutare i cittadini in gravi difficoltà.
Risparmio fiscale: meno tasse per le famiglie riducendo gli sprechi ed ottimizzando i servizi comunali. Con tale operazione abbiamo la possibilità di restituire da subito a nucleo familiare un risparmio di imposta pari ad € 100,/160,00.
Risparmio della spesa pubblica facendo lavorare tutti i liberi professionisti ed imprese residenti del comune: gli incarichi verranno affidati con il criterio della rotazione. I liberi professionisti saranno retribuiti con un equo compenso e le imprese dovranno comunque operare un ribasso d’asta anche negli affidamenti d’urgenza.
Sviluppo delle attività produttive mediante la localizzazione della zona industriale in sinergia con la Confindustria e sostegno alle imprese esistenti ed alle iniziative che favoriscono autoimpresa ed occupazione giovanile anche attraverso i contributi strutturati da parte della Cee.
Maggiore attenzione alla qualità della vita dei cittadini migliorando i servizi pubblici in favore soprattutto dei bambini, degli anziani e dei giovani, senza dimenticare gli amici animali. Rifacimento della pavimentazione del centro storico e valorizzazione delle bellezze naturalistiche e storiche del territorio, fra le quali è il caso di accennare la realizzazione del parco acquatico in località Baucche”.
Cosa cambierebbe subito dl suo paese?
“Realizzerei il collegamento stradale tra la stazione di Orte e il casello autostradale, raggiungendo così un duplice obiettivo: decongestionamento del traffico ad Orte Scalo, con minore inquinamento e maggiore fruibilità di parcheggi da un lato e potenzialità di crescita urbanistica non solo ricettiva, ma anche abitativa nella frazione di Caldare”.
Perché dovrebbero votarla?
“Rispetto alle altre liste siamo svincolati da qualsiasi logica di partito e/o di esperienze amministrative passate, quindi non siamo né condizionati né condizionabili da niente e nessuno, e con tale credibilità vogliamo realizzare solo ed esclusivamente il bene di Orte e delle future generazioni”.
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