Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Spettacolo - Nasce da un'idea del viterbese Massimo Corinti e si presenta come uno strumento originale per l’orientamento dei giovani al lavoro

“Faccia a faccia”, va in scena il teatro-formazione

Condividi la notizia:

Viterbo

Viterbo

Viterbo – Faccia faccia.

E’ un’esperienza di teatro-formazione, uno strumento originale per l’orientamento dei giovani al lavoro. E’ realizzata da un’equipe di coach, formatori e psicologi dell’Ipse, Istituto psicologico europeo, guidati da Michele Palazzetti, nasce da un’idea di Massimo Corinti, viterbese, Consulente del lavoro ed è sostenuta dall’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro Provincia di Viterbo.

“Faccia a faccia” è uno spettacolo interattivo.

La sceneggiatura, di Massimo Corinti, mette in scena le ansie e le strategie di una giovane candidata che deve affrontare un colloquio di lavoro. Nei manuali che consulta, nell’esperienza di chi “è arrivato”, nelle parole degli amici e dei familiari che la sostengono, la ragazza trova una straordinaria abbondanza di consigli preziosi, che prova diligentemente a seguire.

Ma l’informazione, per quanto ineccepibile nei contenuti, è sufficiente a “formare” e “orientare” la persona? Aiuta l’individuo a migliorare le sue capacità di scelta e di risposta agli stimoli esterni? Lo sostiene nello sviluppo dell’assertività e della resilienza?

Durante lo spettacolo, Michele Palazzetti, coach e formatore, “manipola” il lavoro degli attori in scena, interagendo con il pubblico, per coinvolgerlo e creare collegamenti diretti con il vissuto degli spettatori. Per invitare a fare esperienza. Ad allenarsi per fare scelte comportamentali congrue con le proprie qualità.

Ai cinque attori in scena è richiesto uno sforzo duplice: dare sostanza e credibilità ai loro personaggi e mettere tutto al servizio dell’esperienza del pubblico.

Interpretano le situazioni previste dal copione e possono essere chiamati a commentarle, a modificarle, a provarle con modalità che vengono loro suggerite di volta in volta. Sono “avatar” degli spettatori, a disposizione del loro gioco di conoscenza.

L’entusiasmo con il quale i ragazzi hanno accolto la proposta, partecipando “famelicamente” al gioco, ha dato conferma dell’efficacia di quanto avevamo messo a punto.

Ad aprile, al Teatro Antigone di Roma, lo spettacolo è stato presentato a un pubblico di dirigenti scolastici, imprenditori, rappresentanti della formazione, associazioni di categoria del mondo del lavoro, istituzioni. Il questionario di gradimento ha riportato una media di voto di 9 decimi e giudizi come: molto utile; molto stimolante; formativo e divertente; capace di far riflettere su comportamenti consolidati; efficace; concreto; diretto, intelligente; arguto e originale.

 “Faccia a faccia” è un momento denso e ricco, divertente e spericolato, nel quale si offre ai giovani di sperimentare come fare ad essere se stessi, nel modo più efficace possibile. Ed è un contributo per dare nuova luce a tutte le selezioni e valutazioni cui i ragazzi sono sottoposti nel corso degli studi e della vita.


Condividi la notizia:
22 maggio, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/congratulazioni-per-questo-meraviglioso-traguardo-raggiunto/