Viterbo – L’astrologia vista da Massimo Fornicoli.
Lo studioso di astrologia, l’altro ieri pomeriggio nell’ambito degli incontri “Un té alla Torre 2014″ a cura del gruppo archeologico Roccaltia e Gruppo musica teatro, ha raccontato l’“Astro-logia o manzia. Cosa ancora questa antica disciplina può dirci?”.
Cosa intende?
“Lo Zodiaco è una struttura logica con delle sue regole che debbono essere tenute presenti sempre, i segni e i pianeti non possono essere utilizzate come carte dei tarocchi, anche se magari una persona molto intuitiva potrebbe saper utilizzare bene per un mantica sconcertante”.
Si spieghi meglio come si dovrebbe procedere?
“Innanzi tutto occorre evitare le generalizzazioni arbitrarie nella descrizione dei segni, dove, in modo fideistico, si imparano le caratteristiche dei segni partendo dall’effetto prodotto dal Sole nel segno, per cui si attribuiscono certi caratteri al nato in quel determinato periodo. Tale errore finisce per dividere l’umanità in dodici tipologie che vengono descritte come in un antico catechismo, senza dare la benché minima direttiva o barlume di percorso e conseguente deduzione logica”.
Da quanto mi pare di capire, i segni non contano, tra l’altro non corrispondono più alle costellazioni omonime?
“I segni neanche agli inizi della nascita dell’astrologia, corrispondevano come longitudine alle costellazioni, nello zodiaco vengono intercettate più di 12 costellazioni, ma è importante solo quella parte della circonferenza di 30 gradi che ha l’inizio con l’equinozio di primavera cui seguono ogni 30 gradi gli altri segni. Grazie alle combinazioni determinate dai pianeti col Sole si formano i segni e da qui per analogia le varie tipologie zodiacali. Questo primo passo è di fondamentale importanza poiché ci permette di constatare la regolarità di certe coincidenze osservabili, se vogliamo davvero avere un metodo”.
Ma non potrebbero intervenire il caso o la coincidenza?
“Gli astrologi, le sembrerà strano, sono i principali interessati a che le affermazioni teoriche coincidano solo in misura scarsa con i controlli pratici. Devono in qualche modo salvare la fiducia nel caso, o nel libero arbitrio, talvolta si cambiano l’ora di nascita se non riuscivano a correggere il loro tema natale o a mentire a se stessi”.
Ma quali informazioni reali si possono ottenere?
“Nel decodificare un tema natale ci troviamo di fronte a linee di tendenza. Non a una determinazione assoluta, che possono chiarirci la personalità nei tratti fondamentali come un test, ed anche rivelare la qualità dei periodi che vengono umoralmente influenzati dai pianeti”.
Qoelet
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY