Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Canepina - E' stata celebrata una messa in suffragio nel luogo che fu maggiormente colpito, la zona più antica del paese: via Castello e dintorni

5 giugno 1944, una cerimonia per ricordare le 155 vittime del bombardamento

Condividi la notizia:

Le celebrazioni per il 70esimo anniversario del del bombardamento aereo che colpì Canepina il 5 giugno del 1944

Le celebrazioni per il 70esimo anniversario del del bombardamento aereo che colpì Canepina il 5 giugno del 1944

Le celebrazioni per il 70esimo anniversario del del bombardamento aereo che colpì Canepina il 5 giugno del 1944

Le celebrazioni per il 70esimo anniversario del del bombardamento aereo che colpì Canepina il 5 giugno del 1944

Le celebrazioni per il 70esimo anniversario del del bombardamento aereo che colpì Canepina il 5 giugno del 1944

Le celebrazioni per il 70esimo anniversario del del bombardamento aereo che colpì Canepina il 5 giugno del 1944

Canepina– C’€™era anche il tenore Antonio Poli, originario del paese, a ricordare le 115 vittime del bombardamento aereo che colpì Canepina il 5 giugno del 1944.

E, a distanza di 70 anni, si è svolta – come tutti gli anni – una messa in suffragio nel luogo che fu maggiormente colpito, la zona più antica del paese: via Castello e dintorni.

Nel corso della cerimonia, officiata dal parroco don Gianni Carparelli, i bambini delle scuole elementari hanno letto i nomi delle vittime e lo spazio dove sorgeva la chiesa di san Giovenale -€“ dove tutti gli anni si tiene la celebrazione -€“ è stato ribattezzato €œPiazza 5 giugno€.

Oltre a Poli -€“ che ha offerto ai circa 500 presenti un’interpretazione dell’Ave Maria di Schubert e il brano €œPanis angelicus€ -€“ erano presenti il neo sindaco Aldo Maria Moneta, il suo predecessore Maurizio Palozzi ed Enrico Panunzi, consigliere regionale e primo cittadino di Canepina dal 1992 al 2004.

La messa di inserisce nel quadro delle manifestazioni volute dall’€™amministrazione comunale (fino al 26 maggio guidata da Palozzi) per ricordare le vittime del bombardamento e promuovere una cultura della pace: non a caso il 2014 il Comune lo ha dedicato alla pace.

Proprio il 4 giugno tre pullman sono partiti per assistere all’udienza generale a piazza san Pietro di Papa Francesco, che ha salutato “€œi fedeli di Canepina”€. Sono state coinvolte nelle iniziative anche le scuole, che hanno partecipato ad un concorso a tema; lo scorso 25 aprile sono state consegnate ai familiari delle vittime le medaglie che riproducono la medaglia di bronzo al valor civile conferita a Canepina dal Presidente della Repubblica; è stato realizzato il dvd “€œE poi divenne tutto buio”€ con le testimonianze di chi 70 anni fa è sopravvissuto.


Condividi la notizia:
6 giugno, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/le-strane-pose-di-milo/