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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Gentile redazione,
in merito a un vostro articolo sul corridoio tirrenico, vorrei fare una domanda al signor Mazzoli: ma chi sente la necessità di fare un’autostrada che ha noi non produce alcun effetto migliorativo? Viceversa comporta solo che chiudono un’arteria ad alto scorrimento locale e se vogliamo andare da Pescia Romana a Tarquinia dobbiamo pure pagare. Certo chi non è ricco e non vuole pagare, deve accontentarsi di strade malridotte e abbandonate. Aumenteranno i disagi e le inevitabili code. Per non parlare dell’impatto ambientale…
Ma come mai questa scellerata presa di posizione? Stiamo parlando di una spesa di quasi 300 milioni di euro!
Per cosa poi? Per far andare i livornesi a Roma più rapidamente?
Quindi è accertato che a noi Viterbesi non porta assolutamente nulla di positivo.
Mentre un’arteria strategica e utilissima, come il proseguo della superstrada per Civitavecchia, giace inesorabilmente o va avanti di contentino in contentino.
Mi spiega o ci spiega perché chi figli e chi figliastri? E sarei, e a questo punto saremmo, tanto curiosi di sapere: perché tanta passione da parte sua per sostenere una cosa che ai cittadini non porta nulla di buono?
Poi una volta fatta la “fondamentale” autostrada, che bisogna prendere un mutuo (come la Civitavecchia Roma) per percorrerla?
Lucio Matteucci
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