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Nepi - Si esibirà oggi, 21 giugno, con lo spettacolo tratto dal suo primo romanzo, La figlia del papa

Dario Fo inaugura la Stagione Borgiana

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Dario Fo

Dario Fo

Locandina spettacolo Dario Fo

Nepi – Dario Fo torna a teatro, inaugurando la Stagione Borgiana a Nepi, il 21 giugno, con lo spettacolo tratto dal suo primo romanzo, La figlia del papa (Chiarelettere, 2014), accolto nelle librerie da uno straordinario successo e in corso di traduzione in diverse lingue.

Nella trasposizione teatrale sei attori interpretano i nove personaggi della storia. Dario Fo è insieme il Narratore, Alessandro VI ed Ercole d’Este.

Sul palcoscenico il premio Nobel per la Letteratura racconta la vita di Lucrezia Borgia – figura crudele e dissoluta per l’immaginario collettivo – facendone emergere, grazie a una meticolosa ricerca storica, i tratti autentici: una donna libera, indipendente, dotata di notevole intelligenza e vittima delle macchinazioni del padre-pontefice, Alessandro VI, e del fratello Cesare, cui Machiavelli dedicherà Il principe.

Ne emerge così la storia di un’eroina cinquecentesca costretta fin dall’infanzia a sottostare ai giochi di potere, a causa dei quali dovrà contrarre ben tre matrimoni politici e si vedrà usata per quasi tutta la sua breve esistenza come strumento per patti e alleanze.

Per questa ragione Fo nel suo adattamento rende giustizia in ogni scena alla giovane Borgia, con un apice nell’ultima parte dello spettacolo, quando Lucrezia – divenuta duchessa di Ferrara – dà dimostrazione di possedere grande carisma e capacità di governare.

Dario Fo, dopo Lo Santo Jullare Francesco, è alle prese anche qui con un papa, decisamente diverso.

“Se nel Santo Jullare Francesco parlo di un papa del ‘200 e uno dei giorni nostri – afferma – , in La figlia del papa presento la figura di un papa del ‘500, Alessandro VI, Rodrigo Borgia.

Questo papa ha avuto una straordinaria intelligenza e creatività ma anche grande spregiudicatezza. E’ un uomo che vive la vita, e quando gli ammazzano il figlio e glielo fanno trovare che galleggia sul Tevere, va in crisi e decide di buttare all’aria tutto l’impianto della Chiesa per tornare agli inizi.

In quella fase  – continua – arriva a sfruttare le parole di un uomo che è stato bruciato vivo a Firenze, il Savonarola. Adopera addirittura le sue parole per cercare di riformare la Chiesa. Ma Savonarola di lì a poco viene immolato e lui si ritrova solo a perseguire questa idea, deve cedere, e di lì a poco muore. Però la figlia continua con una forza incredibile a realizzare quello che è il suo pensiero e la sua idea.

E’ bellissimo poter rappresentare la prima di questo spettacolo in questo luogo storico significativo, che era un dono fatto dal padre a Lucrezia, insieme al titolo di Duchessa di Nepi. E’ qui che lei comincia ad affrontare la sua esperienza di una donna forte e capace di governare con grande intelligenza e umanità”.

Il lavoro teatrale dà voce e corpo a tutti i brani più significativi del romanzo, facendo rivivere il Cinquecento come secolo borgiano, con le vicende amare e grottesche che hanno segnato il rapporto tra Rodrigo (con la maestria scenica di Dario Fo, straordinario interprete del pontefice prima dissoluto e poi pentito) e Lucrezia (impersonata da Sara Bellodi, giovane attrice al suo debutto con la compagnia Fo-Rame).

In scena anche Jacopo Zerbo nel ruolo del Valentino, Graziano Sirressi nei panni del secondo marito di Lucrezia, Alfonso d’Aragona, e Maria Chiara di Marco, da molti anni collaboratrice della compagnia Fo-Rame, nel ruolo di Isabella D’Este, cognata-amica di Lucrezia negli anni ferraresi.

In occasione della Prima nazionale, la sera del 21, saranno aperti, per cene pre- e dopo-teatro, i locali enogastronomici locali e, in via straordinaria, le taverne delle Contrade di Nepi, con cibi tipici della Tuscia. Fino alle 18 sono in programma anche visite guidate del Museo archeologico comunale e della città.

I biglietti dello spettacolo di Dario Fo sono in prevendita su boxofficelazio.it, Underground Viterbo e a Nepi, Bar centrale.


La figlia del papa

Produzione C.T.F.R.

di Dario Fo

con Dario Fo e gli attori della Compagnia Teatrale Fo Rame:

Personaggi e interpreti

 

Narratore, Papa Alessandro VI ed Ercole d’Este Dario Fo –

– Lucrezia Borgia Sara Bellodi

– Cesare Borgia e Alfonso d’Este Jacopo Zerbo

– Alfonso d’Aragona e Francesco Gonzaga Graziano Sirressi

– Isabella d’Este Maria Chiara di Marco

 

Assistente alla regia Fabrizio de Giovanni

Direttore Tecnico Maria Chiara di Marco

Con la collaborazione di Jessica Borroni, Michela Casiere, Chiara Porro, Luca Vittorio Toffolon Organizzazione di Itineraria Teatro

STAGIONE BORGIANA

direzione artistica Emiliano Di Vozzo, Gregorio Puccio

 


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17 giugno, 2014

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