Sutri– Nella splendida cornice della Chiesa di San Francesco di Sutri ancora un appuntamento di prestigio nell’ambito del Beethoven Festival Sutri, sabato 14 giugno, ore 21 chiesa di San Francesco.
Il tema portante del concerto sarà il repertorio per pianoforte a quattro mani nel cuore del romanticismo. Protagonista sarà il Duo Bechstein, formato dai pianisti Laura Beltrametti ed Ennio Poggi. I due solisti, provenienti dalla stessa scuola pianistica, offriranno un’interpretazione tra estro e rigore filologico in un suggestivo itinerario tra trascrizioni e adattamenti originali.
Verranno eseguiti l’ Ouverture “La grotta di Fingal” di Mendelssohn, le Variazioni su un’aria nazionale di Moore di F. Chopin, Bilder aus Osten Improvvisi tratti dall’Op.66 di R. Schumann, il Valzer dal Faust di Gounod, Les Preludes e la celeberrima Rapsodia Ungherese n.2 di F. Liszt. Il duo pianistico è nato nel 1991 nell’ambito delle celebrazioni mozartiane, con l’esecuzione in diverse città italiane del concerto per due pianoforti e orchestra K. 365.
Il duo, da allora, svolge una regolare attività concertistica, anche con orchestra, nell’ambito di festival internazionali e di prestigiose società di concerti in Italia e all’estero. Le notevoli capacità di intesa e di comunicativa riscontrate dal pubblico e dalla critica, nascono dal connubio di un’ accurata ricerca filologica con la spontaneità e l’estro che i due artisti, provenienti dalla stessa importante scuola pianistica, evidenziano nelle loro interpretazioni, sia nella letteratura classica sia in quella contemporanea.
Il Duo ha al proprio attivo la registrazione cd della composizione di E. Poggi “Iride”, che ha presentato in Europa, in Medio Oriente e a Mosca nella casa museo di Skrjabin.
“Primi Piani”, è l’ultimo cd del duo e comprende pagine molto note per piano solo, pianoforte a quattro mani e per due pianoforti. In una recente tournée in Ungheria il duo Bechstein è stato recensito come il duo pianistico “più interessante” del momento.
Laura Beltrametti… di rado coesistono in un pianista i pregi ripetutamente attribuiti a questa giovane artista pavese: padronanza tecnica, intelligenza interpretativa, carica comunicativa, notevole duttilità stilistica….Doti che le permettono di accostare al repertorio tradizionale le pagine della migliore tradizione contemporanea. Diplomatasi non ancora ventenne, a pieni voti con lode e borsa di studio quale migliore allieva, presso il Conservatorio statale “G. Nicolini” di Piacenza, con il M° Ennio Poggi, Laura Beltrametti, si è avviata al concertismo, aggiudicandosi ben quindici vittorie in concorsi pianistici nazionali e internazionali. Successivamente ha integrato la sua cultura musicale con gli studi di composizione e di estetica musicale. Si è affermata come solista esibendosi nell’ambito di prestigiosi festival e società di concerti italiane ed estere. Ha interpretato con svariate orchestre sinfoniche i concerti di Rachmaninov (n. 2), Schumann, Chopin (fa min.), Haydn (re magg.), Grieg, Mozart (K. 365, 488, 415), Mendelssohn (sol magg., mi b. magg.) e l’integrale dei concerti di Beethoven. Ha registrato un CD di alcune opere contemporanee per due pianoforti presentate in una tournée in Europa e Medio oriente. Ha tenuto una serie di concerti in Ungheria e Russia, terminati in un’apprezzata esibizione al Cremlino di Mosca. Alterna con successo l’attività concertistica a quella didattica, dedicandosi alla creazione di repertori propriamente pedagogico-musicali. E’ titolare di cattedra presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari.
Ennio Poggi , tra i più stimati musicisti italiani, apprezzato dal pubblico e dalla critica grazie alla completezza degli studi, alla personalità nell’interpretazione del repertorio sia pianistico che orchestrale, vanta 5 diplomi conseguiti presso il Consevatorio G. Verdi di Milano, dove poi nello stesso Conservatorio ha intrapreso una lunga e proficua carriera didattica avviando al concertismo numerosissimi allievi di varie nazionalità. Al repertorio classico e romantico di cui è profondo conoscitore (ha in repertorio le 32 sonate di Beethoven e la maggior parte delle opere di Chopin) alterna la letteratura contemporanea: lo si ricorda in particolare nella prima esecuzione mondiale del Double II di Franco Donatoni con l’Orchestra sinfonica della RAI di Milano. Ha composto musiche per pianoforte, colonne sonore, cadenze per concerti classici e una suite per balletto. Come direttore d’orchestra ha iniziato esibendosi con i professori dell’orchestra sinfonica Rai di Milano con i quali ha dato vita all’ensemble “I Virtuosi Accademici di Milano” .ha ottenuto lusinghieri successi in Spagna, Germania, Austria, Croazia, Medio Oriente, Ungheria e in Russia, in qualità di direttore e solista, esibendosi anche al Cremlino a Mosca e nella “casa-museo” del compositore A Skrjabin dove ha presentato ed eseguito la propria composizione ” Iride “. E’ regolarmente invitato in prestigiosi teatri nazionali ed esteri. Per meriti culturali gli è stata conferita la prestigiosa benemerenza Don Robecchi dall’Amministrazione Provinciale di Pavia.
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