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Viterbo - Così il sindaco Michelini conferma l'impegno del comune nel monitorare i lavori portati avanti dalla regione

“Entro settembre il dearsenificatore di Monte Jugo”

di Paola Pierdomenico
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Leonardo Michelini

Leonardo Michelini 

Viterbo – “Entro settembre il dearsenificatore di Monte Jugo”.

Che sia davvero la volta buona di non vedere più le telecamere di Striscia la notizia e Jimmy Ghione aggirarsi sotto Palazzo dei Priori? Per avere una risposta è  ancora presto. Fatto sta che, secondo Leonardo Michelini, con tre mesi di anticipo sulla scadenza prevista, i viterbesi potrebbero tirare un sospiro di sollievo sulla questione arsenico.

“I lavori del dearsenificatore a Monte Jugo, che serve, la città dovrebbero concludersi entro settembre – dice il sindaco Michelini -, in anticipo di tre mesi rispetto alla scadenza prevista dal contratto”.

I viterbesi dovranno stringere i denti ancora per un po’. “I valori dell’arsenico sono variabili e, dove ci sono i potabilizzatori, rientrano nei limiti. In altre zone, invece, si oscilla tra i 12 o i 18 microgrammi in base alla provenienza dell’acqua“.

Michelini assicura l’impegno del comune. “Mi auguro davvero che i lavori finiscano prima del termine fissato, senza attendere il 31 dicembre. Noi da parte nostra, monitoreremo gli interventi tutti i giorni, pur essendo un lavoro di competenza della regione”.

Nel frattempo, vanno avanti le iniziative per venire incontro alla popolazione. “Il comune distribuirà entro la fine di giugno dei voucher per il trasporto domiciliare dell’acqua a chi non ha la possibilità di muoversi da casa. Facciamo quello che possiamo, anche se, mi rendo conto che si tratta solo di un palliativo che interessa alcuni”.

Diversa la scelta che avrebbe fatto il sindaco. “Avrei realizzato i pozzi nelle falde in cui c’è acqua pura – conclude Michelini -. Sarebbe stata una soluzione definitiva e meno costosa. La decisione, però, è stata presa dalla precedente giunta regionale Polverini e ormai è tardi per tornare indietro. Siamo comunque alla fine di una situazione che ha penalizzato tutti i cittadini”.

Paola Pierdomenico 

 


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18 giugno, 2014

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