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Canepina - Nel documento si richiede una relazione dettagliata della cura delle piante da frutto

Fitofarmaci nei castagneti, M5s interroga il consiglio

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Un castagneto

Un castagneto

Il comune di Canepina

Il comune di Canepina 

Canepina – Riceviamo e pubblichiamo – Il movimento 5 stelle è preoccupato per la situazione in cui versa la castanicoltura locale e in particolare torna a far sentire la propria voce su un tema molto preciso, ovvero l’uso dei fitofarmaci nei castagneti da frutto.

E’ stata infatti protocollata sabato scorso (21 giugno) la prima interrogazione del gruppo consiliare di minoranza a cinque stelle, in cui si chiede al sindaco Aldo Maria Moneta, e al consiglio comunale, di conoscere lo stato delle cose sull’uso dei prodotti fitosanitari e diserbanti nel territorio comunale, sull’attività di promozione della lotta biologica ai parassiti del castagno, quindi la relativa disincentivazione all’uso dei prodotti chimici.

I pentastellati, in sostanza, chiedono una relazione dettagliata sulla castanicoltura nel territorio canepinese, che dovrà riguardare, tra l’altro, le modalità di scelta dei siti per il lancio del Torymus Synensis e il numero di lanci effettuati, nonché tutte le richieste di trattamento fitosanitario depositate in Comune, quindi il riscontro dei relativi controlli, inerenti sia i vincoli riguardanti l’uso dei prodotti chimici (distanza dai centri abitati, deriva zero, segnaletica sul terreno trattato ecc), sia il controllo diretto dei mezzi impiegati dagli agricoltori, nonché la loro regolarità nell’ambito dei registri sia tecnici che fiscali.

Particolare attenzione è stata riservata inoltre nel richiedere quali misure sono state intraprese per far conoscere alla cittadinanza i rischi, sia per l’ambiente che per la salute pubblica, in merito ai trattamenti a base di fitofarmaci.

L’interrogazione, infine, va a toccare un altro aspetto della castanicoltura locale da tempo caduto nell’ombra: quando l’impianto pubblico di lavorazione delle castagne sarà consegnato ai produttori, quali destinatari originari espropriati di un loro diritto, in base al quale l’impianto stesso fu costruito.

L’azione del movimento 5 stelle Canepina nasce dall’esigenza di fare il punto su questa tematica molto delicata, vista la consistente attività di irrorazione di trattamenti chimici nei castagneti, per dare risposte chiare e puntuali a tutti quei cittadini che hanno espresso preoccupazione in merito ed alla constatazione che la pioggia di veleni ha ripreso a cadere nei castagneti dei Monti Cimini.

Movimento 5 stelle Canepina


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24 giugno, 2014

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