Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Con 344 casi segnalati, Viterbo è la seconda provincia del Lazio con il più alto tasso di malattie professionali denunciate nel 2012.
La prima è Roma con 888 e la terza Frosinone con 324. Seguono Rieti (197) e Latina (142). E’ quanto emerge da uno studio realizzato dalla Uil di Roma e del Lazio sulla base dei dati Inail sulle malattie professionali denunciate nel quinquennio 2008-2012 e parte del 2013”.
A renderlo noto è Giancarlo Turchetti, Segretario Generale della Uil Viterbo.
“Dalle denunce – prosegue Turchetti – viene fuori che nel Lazio, a differenza di quanto avviene a livello nazionale, le malattie professionali sono in costante aumento e interessano quasi tutti i settori: dalle attività manifatturiere al commercio fino alla pubblica amministrazione e alla sanità.
I settori a più elevato rischio malattia sono comunque le attività manifatturiere, le costruzioni e i trasporti. In aumento – spiega Il segretario generale della Uil Viterbo – anche le malattie oncologiche che in Italia rappresentano il 6% delle malattie professionali denunciate. Infine – conclude Turchetti – questi dati ci dicono una cosa fondamentale: nonostante i licenziamenti, la cassa integrazione, la messa in mobilità – e chi più ne ha più ne metta – le malattie professionali aumentano. E aumentano perché la sicurezza sui posti di lavoro probabilmente non è ancora diventata una priorità per le aziende”.
Uil Viterbo
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