Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Chiesa - Viterbo - Le parole di don Luigi Fabbri durante la celebrazione della messa in onore dei patroni

“I martiri Valentino e Ilario ci hanno portato la fede”

Condividi la notizia:

Le reliquie dei santi Valentino e Ilario

Le reliquie dei santi Valentino e Ilario

L'arrivo a Villanova delle reliquie dei santi Valentino e Ilario

L’arrivo a Villanova delle reliquie dei santi Valentino e Ilario

L'arrivo a Villanova delle reliquie dei santi Valentino e Ilario

L’arrivo a Villanova delle reliquie dei santi Valentino e Ilario

L'arrivo a Villanova delle reliquie dei santi Valentino e Ilario

L’arrivo a Villanova delle reliquie dei santi Valentino e Ilario

Le reliquie dei santi Valentino e Ilario

Le reliquie dei santi Valentino e Ilario

Le reliquie dei santi Valentino e Ilario

Le reliquie dei santi Valentino e Ilario

L'arrivo a Villanova delle reliquie dei santi Valentino e Ilario

L’arrivo a Villanova delle reliquie dei santi Valentino e Ilario

Don Luigi Fabbri

Don Luigi Fabbri

Don Luigi Fabbri

Don Luigi Fabbri

Viterbo – “Siamo qui per ricordare i martiri santi Valentino e Ilario. Una memoria grata e riconoscente perché ci hanno portato la fede”.

Così il vicario generale della diocesi di Viterbo, don Luigi Fabbri, durante l’omelia della messa che ha accolto le reliquie dei santi patroni nella parrocchia di Villanova.

Le reliquie sono arrivate ieri pomeriggio scortate dalle forze dell’ordine e sono state poste davanti all’area in cui si è svolta la messa, sopra un baldacchino (fotogallery – video).

Tutta la comunità parrocchiale ha accolto le reliquie dei santi e ha assistito alla celebrazione.

“Siamo qui – spiega don Luigi Fabbri – per ricordare i due martiri, i santi Valentino e Ilario. La memoria è una parola semplice e il cristiano è un uomo di memoria.

Deve essere – ha continuato – una memoria grata e riconoscente. Se noi siamo qui è grazie a loro, perché ci hanno portato la fede. La fede è un dono di Dio, ma anche di chi ci ha preceduto”.

Alle 21,30 si è snodata per le vie del quartiere la “Processione del Voto” con le reliquie dei santi, una tradizione persa da tantissimo tempo e ripresa quest’anno.

E’ stata presieduta dal vescovo Lino Fumagalli accompagnato dal clero.

La cerimonia rappresenta il voto dei viterbesi dopo il violento terremoto del 1703 che risparmiò i cittadini dalle rovine e dalla morte.

Da quest’anno e negli anni a venire, oltre alle date del 3 novembre e 27 gennaio, la parrocchia onorerà i santi martiri Valentino e Ilario l’11 giugno allo scopo di ricordare quell’ evento.


Condividi la notizia:
12 giugno, 2014

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/sindaco-cercasi-ci-vorrebbe-diogene/