Viterbo – “Siamo qui per ricordare i martiri santi Valentino e Ilario. Una memoria grata e riconoscente perché ci hanno portato la fede”.
Così il vicario generale della diocesi di Viterbo, don Luigi Fabbri, durante l’omelia della messa che ha accolto le reliquie dei santi patroni nella parrocchia di Villanova.
Le reliquie sono arrivate ieri pomeriggio scortate dalle forze dell’ordine e sono state poste davanti all’area in cui si è svolta la messa, sopra un baldacchino (fotogallery – video).
Tutta la comunità parrocchiale ha accolto le reliquie dei santi e ha assistito alla celebrazione.
“Siamo qui – spiega don Luigi Fabbri – per ricordare i due martiri, i santi Valentino e Ilario. La memoria è una parola semplice e il cristiano è un uomo di memoria.
Deve essere – ha continuato – una memoria grata e riconoscente. Se noi siamo qui è grazie a loro, perché ci hanno portato la fede. La fede è un dono di Dio, ma anche di chi ci ha preceduto”.
Alle 21,30 si è snodata per le vie del quartiere la “Processione del Voto” con le reliquie dei santi, una tradizione persa da tantissimo tempo e ripresa quest’anno.
E’ stata presieduta dal vescovo Lino Fumagalli accompagnato dal clero.
La cerimonia rappresenta il voto dei viterbesi dopo il violento terremoto del 1703 che risparmiò i cittadini dalle rovine e dalla morte.
Da quest’anno e negli anni a venire, oltre alle date del 3 novembre e 27 gennaio, la parrocchia onorerà i santi martiri Valentino e Ilario l’11 giugno allo scopo di ricordare quell’ evento.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY