Viterbo – Pasquale Bottone – reduce dallo straordinario successo dello scorso venerdì in cui ha incontrato uno dei maestri della letteratura contemporanea, Raffaele La Capria, accolto affettuosamente da un parterre numerosissimo che ha lungamente applaudito lo scrittore e sceneggiatore napoletano che raramente ormai appare in pubblico – chiude giovedì 5 giugno questa Classic Edition-Spring 2014 del Salotto delle 6.
Ospite il giornalista e scrittore Piero Badaloni con il suo “In nome di Dio e della Patria. I bambini rubati dal regime franchista”, recentemente pubblicato dalla casa editrice romana Castelvecchi.
Per anni Badaloni ha raccolto documenti e testimonianze sui “niños robados”: oltre trecentomila bambini sottratti alle proprie famiglie, trentamila i casi accertati tra il 1939 e il 1945.
Si tratta del tragico “furto” di massa iniziato alla fine della Guerra civile spagnola coordinato da una rete segreta composta da infermieri, medici, esponenti della Chiesa cattolica e del regime franchista, che praticarono il commercio di bambini rubati alle proprie madri naturali “per salvarli” da un futuro di stenti, povertà e fame all’insegna dell’educazione cattolica.
Un vero e proprio piano di rigenerazione della razza fondato sulle idee dello psichiatra Vallejo-Najera, che sosteneva il furto di bambini per evitare che prendessero dalle madri il virus del marxismo.
Da lungo tempo, centinaia di famiglie e di associazioni chiedono l’apertura di una commissione di inchiesta su questa tragica vicenda, ma il governo di Mariano Rajoy sembra non accogliere le loro richieste.
Di questa scandalosa storia recente, ma anche di politica, informazione, attualità, Europa, Pasquale Bottone parlerà con Piero Badaloni nell’ultimo appuntamento del Salotto giovedì 5 giugno alle ore 18 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Consorziale di Viterbo in viale Trento 18/e.
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