Capranica – Punto da un’ape, salvato dal 118.
E’ arrivato a Belcolle in elicottero in shock anafilattico.
Brutta avventura per un 60enne di Capranica, soccorso venerdì pomeriggio dai sanitari.
L’uomo ha l’hobby dell’apicoltura, ma è allergico alle punture di insetto.
Ieri pomeriggio era in condizioni gravissime quando i sanitari lo hanno portato al pronto soccorso con l’eliambulanza. Manifestava tutti i sintomi di uno shock anafilattico. Una reazione allergica rapida e improvvisa che può causare l’ostruzione totale del passaggio del respiro. Con conseguenze anche letali.
La tempestività è tutto in questi casi. I sanitari lo sanno e hanno agito immediatamente: già sul posto hanno iniziato a praticare al 60enne iniezioni di adrenalina, il farmaco salvavita in caso di attacchi allergici. Dopo le cure, le condizioni del 60enne sono pian piano migliorate, fino a scongiurare definitivamente il pericolo di vita.
Lo shock anafilattico si evita solo evitando l’esposizione e il contatto con sostanze cui si è allergici. Come il veleno delle punture d’insetto, ma anche cibi e farmaci.
I sintomi di una forte reazione allergica si riconoscono facilmente: battito cardiaco debole o veloce, nausea, vomito, eruzione cutanea, fino alla pericolosa infiammazione della laringe e delle corde vocali che possono gonfiarsi oltremodo, bloccando il respiro.
Il fenomeno delle punture d’insetto è frequente soprattutto d’estate. Chi è allergico e viene punto deve correre in ospedale, senza perdere minuti preziosi. Lo shock anafilattico, se non preso in tempo, può causare perdite di conoscenza, coma e perfino la morte.
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