Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Saluto innanzi tutto Ferindo Palombella, che per l’ultima volta presiede le Giornata dell’economia.
La sua emozione è stata autentica, sono sicuro che le sue competenze possano essere messe a frutto anche in altri ambiti. Il rapporto Polos, presentato oggi, fotografa bene la realtà economica della Tuscia, che in gran parte segue gli andamenti nazionali.
Siamo di fronte un territorio che esce da una crisi devastante e che su tanti temi ha bisogno di risposte certe. Lo stesso Palombella, nella sua relazione, ha ricordato l’importanza che per il Viterbese riveste la Orte-Civitavecchia: la Regione, per la prima volta, l’ha messa tra le opere strategiche e ricordo anche che lo scorso gennaio l’Anas ha aperto le buste.
I lavori dovrebbero essere aggiudicati a settembre e saranno completati entro il 2018. Siamo però consapevoli che non basta, bisogna lavorare da subito anche sull’ultimo tratto. C’è una scollatura tra i tempi delle imprese e quelli della politica, è arrivato il momento di ridurre il divario. Servono risposte certe in tempi certi, altrimenti tutto è vanificato.
Collegato al tema precedente c’è un altro tema che riguarda direttamente le imprese e ha molteplici riflessi economici. Mi riferisco a tutti quei vincoli che impediscono alla Regione Lazio, per esempio, di spendere quel miliardo e 700 milioni di euro che in cassa per immettere liquidità nel sistema.
Non può farlo perché per sforare il patto di stabilità deve essere autorizzata dal Mef (Ministero dell’economia e delle finanze). La nostra economia è ancora debole, siamo anzi in fase di rianimazione e quando si è in questo stato non bisogna togliere risorse. Sarebbe perciò auspicabile una revisione del patto di stabilità che consenta di allentare i vincoli e aiutare a dare respiro all’economia. E magari ci ritroveremo qui il prossimo anno o tra due a commentare numeri migliori.
Enrico Panunzi
Presidente Sesta commissione Regione Lazio
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY