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Cronaca - Arrestato 34enne per un furto in un bar - In manette anche un25enne che ha provato a rubare in una casa - Nei guai due sedicenni per aver sottratto uno scooter

Si nasconde dietro al frigo per sfuggire ai carabinieri

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Intervento dei carabinieri

Viterbo – Si nasconde dietro al frigo per sfuggire ai carabinieri.

I carabinieri di Grotte Santo Stefano, coordinati dal maresciallo Marco Foti, hanno arrestato nella notte un pizzaiolo 34enne albanese residente a Roma ma domiciliato a Sipicciano, per furto aggravato.

I militari durante la notte lo hanno sorpreso dopo che si era introdotto, dopo averne forzato la saracinesca, all’interno del bar “Dolce e Salato”, nella piazza della frazione di Sipicciano.

I carabinieri, mentre perlustravano la piazza, hanno notato la saracinesca forzata e sono entrati nel bar a verificare cosa fosse accaduto. Il 34enne, che ha tentato di nascondersi dietro a un grosso frigorifero, è stato però individuato e arrestato.

L’uomo, che la sera prima si era intrattenuto nello stesso bar giocando e perdendo molti soldi alle slot machines, era riuscito a entrare durante la chiusura notturna e aveva preso i soldi nella cassa dell’esercizio commerciale e stava per forzare proprio le slot machines.

Bottino: 43 euro, restituiti al legittimo proprietario. Stamattina, l’uomo ha chiesto scusa davanti al giudice, al processo per direttissima: “Ammetto di aver sbagliato, ho due figli e un lavoro bellissimo e non voglio rovinare tutto”. Alla fine, ha patteggiato sei mesi e 140 euro di multa, da scontare ai domiciliari con permesso lavorativo.

Inoltre, i carabinieri della stazione di Vetralla, diretti dal maresciallo Adriano Marzi, hanno arrestato un 25enne romeno di etnia rom e domiciliato al campo nomadi di via Salaria a Roma, con l’accusa di tentato furto.

Ieri pomeriggio i militari sono intervenuti in via della stazione a Vetralla su richiesta di un cittadino che aveva sorpreso lo straniero che si era introdotto nella sua casa. Con il 25enne, c’era anche il figlio di 9 anni.

Il cittadino che ha sporto denuncia stava facendo un trasloco insieme a un operaio. Avrebbe lasciato la porta di casa e il cancello socchiuso solo per qualche minuto. E’ di quel momento che il giovane avrebbe approfittato per entrare nell’appartamento con il bambino.

L’ immediata segnalazione al 112 ha consentito alla pattuglia dei carabinieri di Vetralla di intervenire tempestivamente e di bloccare il ladro mentre cercava di fuggire.

Il rom, trattenuto nelle camere di sicurezza del comando provinciale di Viterbo, è stato giudicato con rito direttissimo oggi pomeriggio. Ha patteggiato anche lui: otto mesi e 300 euro di multa.

Infine, i carabinieri di San Martino al Cimino, coordinati dal maresciallo Fortunato Scoscina, hanno arrestato ieri sera due ragazzi minorenni, entrambi 16enni, uno italiano residente a Viterbo e uno romeno residente a Sutri, per il furto di un motorino.

I militari, allertati dal proprietario del ciclomotore che si è accorto del furto patito, si sono subito messi alla ricerca del mezzo. Dopo alcuni minuti i carabinieri hanno fermato proprio lo scooter rubato, un Aprilia Scarabeo, con a bordo i due minorenni in strada Filante.

I due 16enni avevano forzato il blocchetto d’accensione del motorino e stavano tentando di dileguarsi.

Arrestati per furto aggravato in concorso, i due ragazzi sono stati affidati ad un centro di prima accoglienza di Roma.


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24 giugno, 2014

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