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Soriano nel Cimino - Così il sindaco Fabio Menicacci

“Unopiù, soddisfazione anche se restano le preoccupazioni”

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Il sindaco di Soriano nel Cimino Fabio Menicacci

Il sindaco di Soriano nel Cimino Fabio Menicacci

Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Sulla situazione di crisi della nota azienda locale Unopiù S.p.A., nel sottolineare che l’amministrazione comunale ha mostrato durante tutto il periodo il massimo e fattivo interesse a tutela dei lavoratori e dell’indotto del territorio, si apprende, con soddisfazione, la notizia per cui Bioera, società per azioni con sede a Milano e quotata in Piazza affari, ha siglato un accordo d’investimento per l’acquisto del 100% del capitale di Unopiù S.p.A.

Da comunicato stampa di Bioera è palesato che si opererà “in un contesto di continuità nell’ambito della normativa relativa al Concordato Preventivo, finalizzato contestualmente all’acquisizione del controllo totalitario della società e al rafforzamento patrimoniale della stessa oltre che al suo rilancio”, articolato su alcuni punti strategici.

“La tempistica di perfezionamento dell’operazione, si prevede la conclusione dell’iter procedurale con relativa omologa del concordato Preventivo entro l’esercizio in corso”.

L’amministrazione Comunale plaude all’operato dall’Ad Dolcino e dall’attuale Cda durante il lungo difficile periodo e soprattutto nella fase conclusiva della trattativa con gli investitori di Bioera, dimostrando capacità imprenditoriali forse fuori dal comune; rinnovando la disponibilità di intenti nel fare la propria parte nell’interesse dei dipendenti e dell’azienda, fiore all’occhiello della comunità.

Nel contempo mostriamo preoccupazione poiché Il piano Bioera prevede altresì che successivamente all’ammissione della domanda di concordato preventivo, Unopiù, avvii una gara finalizzata alla dismissione del proprio complesso immobiliare, a Soriano nel Cimino. Il corrispettivo della cessione dell’immobile sarà interamente destinato al soddisfacimento del ceto bancario, la cui esposizione è ad oggi nominalmente pari a circa 23 milioni di euro.

Detto soddisfacimento secondo quanto previsto dal piano avverrà attraverso un meccanismo che terrà conto, in termini di stralcio, della distinzione tra debito finanziario privilegiato e chirografario. Il piano contempla inoltre che Unopiù, a corredo della propria attività operativa, mantenga la locazione del complesso immobiliare dietro pagamento di un canone annuo determinato in base alle condizioni di mercato.

Abbiamo chiesto alla dirigenza dell’Azienda certezze che questa operazione lasci sede e produzione nel Comune di Soriano nel Cimino.
La preoccupazione nasce dal fatto, lo dice anche il comunicato dell’Azienda che l’operazione siglata, rientra nell’ambito della strategia di medio periodo di Bioera, quale holding di partecipazioni, ed è finalizzata alla creazione di valore per i propri azionisti attraverso interventi di salvataggio e risanamento aziendale di realtà industriali caratterizzate da un forte potenziale inespresso di posizionamento strategico e presidio manageriale, con un particolare focus sul made in Italy e sulle eccellenze industriali del Paese.

Inoltre, mostriamo preoccupazione poiché in termini di impegno finanziario è stato precisato che, per quanto riguarda Bioera, lo stesso è circoscritto a quattro milioni di euro finalizzati all’acquisizione del controllo della società per la cui copertura si procederà attraverso provvista interne e sono al momento escluse strutture di provvista finanziaria che prevedano interventi sul capitale proprio di Bioera.

Pertanto l’Azienda dovrà puntare sulle maestranze e sulle capacità di vendita se vorrà porre fine ad un capitolo troppo lungo di crisi.

L’Amministrazione continuerà ad essere vicina alle maestranze ed all’azienda mettendo in campo tutto ciò che è nelle sue capacità e competenze.

Non va dimenticato che al di là delle chiacchiere o delle promesse durante la campagna elettorale regionale, gli unici Enti locali che hanno operato, senza ombre di smentita, sono stati il Comune di Soriano nel Cimino e l’amministrazione provinciale.

Fabio Menicacci 
Sindaco di Soriano nel Cimino


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25 giugno, 2014

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