Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In merito alle notizie circolate circa possibili ridimensionamenti o rischi di chiusura per l’ospedale Andosilla di Civita Castellana, al fine di informare correttamente i cittadini assistiti, la Ausl di Viterbo precisa quanto segue.
Pronto soccorso: l’iter per i lavori di ristrutturazione dell’area del pronto soccorso, per il quale è già stato stanziato un apposito finanziamento regionale, è in fase di ultimazione. Gli ultimi passaggi regionali obbligatori consentiranno a breve l’avvio della gara d’appalto. Tale ristrutturazione consentirà un adeguamento funzionale e di reale potenziamento dell’area dell’emergenza.
Alpi (attività libero professionale intra moenia): Anche questo tipo di riorganizzazione degli spazi e funzionale è stata finanziata dalla Regione Lazio e consentirà un deciso potenziamento di tutta l’attività ambulatoriale complessivamente intesa, oltre a una migliore organizzazione dell’area della Day surgery, oggi logisticamente situata all’interno delle degenze chirurgiche. I lavori in questione sono finalizzati a rispondere adeguatamente a un particolare bisogno di salute che gli utenti maggiormente riversano sull’ospedale di Civita Castellana.
Parcheggi interni: sono in corso di realizzazione dei lavori per mettere a norma la rete fognaria. Questi interventi, evidentemente, non possono non creare alcuni disagi alla viabilità interna che, tuttavia, è garantita per i cittadini e per gli operatori, anche nel rispetto delle elementari norme di sicurezza. Al riguardo, la direzione sanitaria dell’ospedale ha emanato delle specifiche disposizioni proprio a tutela degli utenti che devono raggiungere l’area dell’emergenza, in primis, e anche altri servizi ospedalieri. Tali disagi termineranno a breve, come garantito dall’impresa che sta ultimando l’opera.
Screening: Al fine di rendere più efficaci e più vicini alla cittadinanza i programmi di screening attivi in azienda, il servizio di colonscopia è stato individuato come articolazione organizzativa per lo screening del cancro del colon retto.
Terapia sub intensiva: La riorganizzazione funzionale in corso, peraltro stabilita con decreto del Commissario ad acta del 2010, non comporta alcuna diminuzione del livello assistenziale per i pazienti della struttura sanitaria. Ciò è facilmente riscontrabile presso l’ospedale di Tarquinia, di tipologia analoga a Civita Castellana anche per perfomance, dove non è mai esistita né una terapia intensiva, né una terapia sub intensiva e dove è operativa, come lo sarà per l’Andosilla, un’attività di monitoraggio post operatorio che garantisce percorsi assistenziali adeguati.
Quanto sopra riportato dimostra, quindi, che la Ausl e la Regione Lazio hanno disposto per l’ospedale di Civita Castellana (che a livello strutturale oggi è tra i migliori nella provincia di Viterbo) delle azioni specifiche volte a un ulteriore potenziamento funzionale e strutturale, pur nell’ambito di una necessaria riorganizzazione in corso su base aziendale.
Asl di Viterbo
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