Cassia – Donati gli organi della 17enne mora sulla Cassia bis.
Gli organi di Maria Silvia Congiu sono stati trapiantati, grazie alla generosità del papà della 17enne di Samatzai, morta ieri al policlinico Gemelli di Roma dopo l’incidente sulla Cassia bis di lunedì pomeriggio che ha coinvolto sei macchine.
Nella notte le equipe chirurgiche provenienti dal centro trapianti di Cagliari e da Roma, dal Policlinico Umberto I e dal Policlinico Tor Vergata, avrebbero potuto effettuare con successo il prelievo che consentirà di salvare altre vite umane.
La donazione permetterà di effettuare un trapianto di fegato a Cagliari e a Roma un trapianto di polmoni al Policlinico Umberto I, e due trapianti di rene al Policlinico di Tor Vergata. Prelevate anche le cornee alla ragazza deceduta e donate alla banca degli occhi della Regione Lazio, all’ospedale San Giovanni di Roma.
A darne comunicazione è il coordinamento per la donazione degli organi e dei tessuti del Policlinico Gemelli.
Le complesse attività che hanno reso possibile la donazione multiorgano sono state coordinate dal centro nazionale trapianti diretto da Alessandro Nanni Costa e per la Regione Lazio dal Centro Trapianti diretto da Domenico Adorno.
Ancora gravi invece le condizioni di salute della madre della 17enne sempre in prognosi riservata centro di Rianimazione del Gemelli.
Oltre Maria Silvia, nell’incidente ha perso la vita anche Andrea Pastorelli, compagno della madre della giovane.
Critiche invece le condizioni di Massimiliano Conti, 41enne artigiano di Nepi, ferito nello scontro insieme ad altre tre persone, tutte ricoverate negli ospedali della Capitale.
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