Cronaca – Imprenditore d’Ivrea in manette, è accusato di frode fiscale per 33 milioni di euro.
Amministratore di due società, secondo l’accusa, attraverso false fatturazioni, le aziende avrebbero consentito a imprese in diversi punti d’Italia, di evadere le imposte su redditi e Iva.
Dodici le società che i carabinieri hanno individuato, per una di queste la sede legale è a Viterbo.
Erano in grado, per la procura, di movimentare seicentomila euro al mese. Con l’imprenditore sono finite in carcere altre sette persone e una trentina sono state denunciate a piede libero.
I legali dell’uomo, che è anche accusato di riciclaggio e truffa ai danni dello Stato, hanno presentato istanza di scarcerazione.
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