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Bassano in Teverina - La proposta del sindaco Alessandro Romoli al premier bell'ottica della riduzione di spesa

“Perché non abolire il Consorzio di Bonifica Tevere Nera?”

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Alessandro Romoli

Alessandro Romoli 

Bassano in Teverina – Riceviamo e pubblichiamo – Al presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, al commissario straordinario per la revisione delle Spesa Carlo Cottarelli, al prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero

Oggetto: richiesta di abolizione/dismissione del Consorzio di Bonifica Tevere Nera;

Egregio Presidente,

le scrivo la presente nella mia qualità di sindaco del Comune di Bassano in Teverina, un ridente paese del viterbese posto su uno sperone di tufo a 306 m. s.l.m. con affaccio sulla valle del Tevere a confine tra Lazio e Umbria.

Ho deciso di rivolgermi a Lei, condividendo l’opera di ridimensionamento della spesa pubblica operato dal suo Governo, nel solco della continuità con i Governi precedenti, in ordine soprattutto all’abolizione di Enti ormai anacronistici. Il prossimo 26 ottobre si terranno nuovamente le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione del “Consorzio di Bonifica Tevere Nera” con sede a Terni in piazza Enrico Fermi 5.

La genesi di questo ente si può bene estrapolare dal sito istituzionale dello stesso che La invito a consultare al fine di avere contezza diretta della situazione e del funzionamento del Consorzio. “La costituzione del “Consorzio di irrigazione della Conca Ternana” recita la partizione Storia del sito “ (decreto 31.1.1929 n° 198),è avvenuta con il contemporaneo assorbimento dei preesistenti consorzi irrigui dei canali Cervino e Sersimone e con il compito di ampliare l’irrigazione a tutta la piana fra Terni e Narni. […] Successivamente, con D.M. 14.2.1934, il predetto consorzio venne trasformato in Consorzio di Bonifica della Conca Ternana.”

Ogni anno numerosissimi miei concittadini sono chiamati a versare la tassa di bonifica su terreni incolti da decenni per i quali ormai, considerata la vegetazione incontrollata, è impossibile anche l’accesso.

Nel citare i lavori effettuati, a margine del bollettino di pagamento annuale, vengono elencati dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio lavori di manutenzione che non riguardano il nostro territorio da lunghi anni.

Perché allora i cittadini di Bassano in Teverina debbono continuare a pagare un balzello contro il quale da decenni si raccolgono petizioni, proteste e ricorsi amministrativi in tutto il centro Italia?

Perché solo i nostri territori vengono interessati e non altre zone della provincia di Perugia in cui scorre il Tevere ?
Il Governo è favorevole al mantenimento di un Ente che viene avversato dalla stragrande maggioranza dei cittadini ?

Quali vantaggi dalla bonifica del Tevere ottengono i contribuenti bassanesi ?

Faccio notare poi che Bassano in Teverina è un Comune della Provincia di Viterbo quindi facente parte della Regione Lazio; a quale titolo il Consorzio di bonifica Tevere Nera, operante anche attraverso le disposizione normative della Regione Umbria, puo’ trovare legittimità nel territorio della Regione Lazio?

Moltissime le ulteriori notizie che potrei elencarle ma non voglio abusare della sua cortese disponibilità. Anche attraverso una semplice ricerca Internet potrà trovare materiale di ogni genere : interviste, servizi tv e ogni altra informazione utile a rappresentarLe in modo ancora più esaustivo la situazione .

La domanda che con altri amministratori dei molti Comuni interessati ci siamo posti è: nell’ambito della razionalizzazione della spesa pubblica, per quale motivo non si prende in esame la dismissione di detto Consorzio, magari trasferendo le competenze di esso ai singoli Comuni operanti nel territorio, liberando moltissimi cittadini dal versare un inutile balzello?

Il Comune di Bassano in Teverina ha già avviato, impugnando una cartella inviataci, una procedura giudiziale utile ad acclarare quanto questo Ente appaia ormai anacronistico e svuotato della sua ragione costituiva.

Rimanendo in attesa di Suo cortese riscontro l’occasione mi è gradita per porgerLe i miei più cordiali saluti uniti ai migliori auguri di buon lavoro.

Alessandro Romoli
Sindaco di Bassano in Teverina


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28 luglio, 2014

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