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TusciawebTv - A cura di Silvio Cappelli

La processione della Madonna ad rupes nel 1949

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Civita Castellana – Bellissime e poetiche le immagini contenute nella “Settimana Incom” del 15 aprile 1949, conservate negli archivi dell’Istituto Luce, e riguardanti la processione che arriva al santuario della Madonna “ad rupes” posto nell’incantevole Valle Suppentonia tra Nepi e Civita Castellana.

“La Settimana incom” (nome che deriva da Industria cortometraggi Milano) è tra i cinegiornali più importanti del dopoguerra.

“Come una penisola sorge Nepi sopra i ciglioni di tufo…” narra la voce di sottofondo del filmato, che probabilmente è del lettore abituale dei testi Guido Notari, mentre scorrono le immagini del panorama del paese, del Santuario della “Madonna ad Rupes” e della Rocca dei Borgia “che ospitò la fatale Lucrezia”, con due bambini vestiti da angioletti che vengono avviati da una donna verso il gruppo di fedeli in processione.

Bellissime immagini d’altri tempi, con molte donne in processione mentre, in cima al campanile, un uomo agita il batacchio della campana e i “cavallari fieri araldi del corteo” sfilano per le vie del paese, insieme al clero e alla banda musicale, scortando l’immagine della Madonna ad Rupes portata a spalla fino al santuario.

Bellissimi primi piani di persone adulte e di bambini, oggi diventati grandi, facilmente riconoscibili, che sfilano tra le facciate dei palazzi decorati da festoni e da mazzi di fiori.

 Silvio Cappelli 

 


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10 luglio, 2014

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