Viterbo – (g.f.) – “Le querce sono state abbattute perché pericolose”.
Sulle piante tagliate in via Bachelet interviene in consiglio comunale l’assessora ai Lavori Pubblici Raffaela Saraconi: “C’è una relazione redatta da un tecnico abilitato – ricorda Saraconi – quelle tre piante è stato certificato che erano pericolose.
La sensibilità all’ambiente ce l’abbiamo, come ce l’hanno gli uffici preposti.
Al professor Mascioli dell’università abbiamo richiesto una relazione anche sui pini a piazzale Gramsci e lungo le mura, dopo i fatti di via Cristoforo Colombo.
In particolare, una pianta al Sacrario è curva e io sono preoccupata.
Dispiace a tutti abbattere alberi, ma dispiacerebbe di più se cadendo facesse altri danni”.
Le tre querce sono state abbattute. “Adesso – anticipa Saraconi – reimpianteremo altri alberi”.
A chiedere notizie all’assessora è il consigliere Sel Paolo Moricoli, dopo la risonanza avuta dal taglio sulla stampa. La seduta di consiglio oggi è iniziata come sempre al secondo appello, perché al primo è mancato il numero legale. Troppe assenze in maggioranza e l’opposizione è uscita, scatenando l’ira di Daniela Bizzarri (Pd).
Perché i consiglieri di minoranza sono usciti rimanendo in aula, quindi fisicamente presenti. Addirittura evoca l’intervento del prefetto.
Ricevendo la replica di Gianluca De Dominicis (Movimento 5 stelle). Arrivato puntuale, nonostante si sia fatto ottanta chilometri per arrivare.
E se altri non sono altrettanto puntuali, suggerisce che si dimettano.
Il consiglio ha festeggiato la laurea della consigliera Chiara Frontini. Per lei le congratulazioni della consigliera Boco e un mazzo di fiori.
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