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Viterbo - Silvia Brezzi direttore U.O. coordinamento dei programmi chiede di estendere la collaborazione con la Asl anche quando il servizio partirà nei distretti 3, 4 e 5

“Screening del cancro colorettale, l’Avis è stato fondamentale”

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Viterbo dall'alto

Viterbo dall’alto

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Al presidente dell’Avis della provincia di Viterbo:

La Asl di Viterbo come lei sa dal primo aprile ha avviato il programma di screening del cancro del colon retto nei comuni dei distretti 1 e 2.

La collaborazione con l’Avis è stata fondamentale, infatti nei comuni le cui sezioni hanno dato la loro disponibilità alla distribuzione e raccolta dei test la partecipazione dei cittadini è stata maggiore.

Dal primo settembre lo screening Ccr sarà esteso al resto della provincia quindi a tutti i comuni dei distretti 3-4 e 5.

Pertanto le chiedo ancora di informare e sollecitare le sezioni di questa zona della provincia a dare la loro disponibilità per permettere ai cittadini di partecipare al programma di screening nel loro comune di residenza.

Le ricordo le caratteristiche del programma di screening colonrettale e ciò di cui necessita ciascuna sezione:

Il protocollo regionale prevede l’invito a donne e uomini di età compresa tra 50 e 74 anni, residenti nella provincia di Viterbo a eseguire il test del sangue occulto fecale ogni due anni; nella lettera d’invito saranno indicati i centri di distribuzione e riconsegna delle apposite provette.

Al fine di favorire la partecipazione degli utenti è nostra intenzione diffondere il più possibile i centri nel territorio cercando di utilizzare le realtà già esistenti come centri di salute, poliambulatori e ambulatori infermieristici, Pua, associazioni di volontariato e farmacie.

Le sezioni Avis dovrebbero essere dotate di postazione informatica con collegamento ad internet e di un frigorifero per mantenere i campioni ritirati. Inoltre dovrebbe essere indicato un orario definito di accoglienza. Sarà poi nostra competenza provvedere a formare il personale individuato e a fornire il materiale.

In allegato tutte le attività che le sezioni Avis dovrebbero svolgere. Per ulteriori chiarimenti può contattare Angela Brachini referente per l’organizzazione e sensibilizzazione al tel 0761 237521 / 237675 oppure angela.brachini@asl.vt.it

Nel ringraziarla anticipatamente invio distinti saluti

Silvia Brezzi
Direttore U.O. Coordinamento dei Programmi di Screening


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14 luglio, 2014

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