Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo un’interrogazione scritta dei consiglieri regionali Silvia Blasi e Devid Porrello (M5s) –
Al presidente del consiglio regionale del Lazio Daniele Leodori
INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA:
Oggetto: fondi servizio idrico integrato e stanziamento per depurazione lago di Bolsena
VISTO CHE
il lago di Bolsena è sito d’interesse comunitario (Sic) classificato inoltre come area sensibile e vulnerabile (Direttiva 2000/60/CE, Decreto legislativo del 3 aprile 2006, n. 152) a causa del lento ricambio delle acque;
è il lago vulcanico più grande d’Europa;
le acque hanno un contenuto d’arsenico scarso tanto da rappresentare una potenziale risorsa d’acqua utile per diluire l’acqua della rete idrica potabile, attualmente fuori norma;
l’ecosistema lacuale integro in passato ha garantito la presenza di vari e numerosi popola menti animali e vegetali, tra cui molte specie di alghe e piante subacquee quasi completamente scomparse in altri bacini;
CONSIDERATO CHE
la qualità delle acque risulta compromessa per la coesistenza di vari fattori inquinanti come lo sversamento di scarichi di vario tipo, la presenza di barche a motore;
la qualità delle acque è legata al funzionamento di un collettore circumlacuale, gestito dal Cbalb spa (Comunità bacino lago di Bolsena), delle acque di scarico di diversi comuni del lago (Bolsena, Montefiascone, Marta, Capodimonte,Valentano,Gradoli,Grotte di Castro e San Lorenzo Nuovo) che detta società versa in grave crisi finanziaria.
PRESO ATTO
della situazione di grave compromissione strutturale del collettore per la raccolta dei reflui e della loro depurazione e della conseguente necessità di urgenti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria;
dei frequenti sversamenti occorsi nel lago verificatesi negli ultimi anni (di cui il più recente verificatesi dal canale in località Guadetto, sversamento programmato dal Consorzio Val di Paglia per una pulizia del fosso del fosso stesso che comporta un trasporto di fanghi dal fondo del fosso nel Lago), causa di incremento del contenuto di nutrienti nelle acque, mettendo a rischio eutrofizzazione il lago;
delle frequenti osservazioni relative alla presenza, nelle acque del lago, di sostanze schiumogene in aree prospicienti le stazioni di sollevamento liquami;
del mal funzionamento dell’intero circuito di sollevamento dell’elettropompe delle stazioni del collettore lungo il semi-perimetro del lago con gravi conseguenze anche sulle acque del fiume Marta;
dei gravi fattori di inquinamento a cui è sottoposto il lago di Bolsena che mettono a rischio la salute pubblica considerato l’elevata presenza turistica nelle aree prospicienti il lago specialmente durante la stagione estiva;
CONSIDERATO CHE
le varie amministrazioni regionali che si sono succedute hanno promesso finanziamenti e interventi per la tutela del lago, mai realizzati;
TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO
si interrogano il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, “Assessore alle Politiche Abitative e Ambiente, Fabio Refrigeri:
sullo stanziamento dei fondi (2 milioni di euro) destinati al risanamento e completamento del sistema di depurazione così come annunciato daLL’Assessore Refrigeri nel corso del suo intervento a Montefiascone in occasione del convegno lago di Bolsena: lago da bere pianificare il futuro (15/05/2014);
sulla programmazione economico finanziaria degli stanziamenti destinati alla salvaguardia del lago di Bolsena;
sulla possibilità di effettuare una visita ispettiva presso le stazioni del collettore circumlacuale gestito dalla Cobalb, al fine di verificare la funzionalità degli impianti elettrico-meccanici ed idraulici del sistema depurativo.
Silvia Blasi e Devid Porrello
Consiglieri regionali M5s
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