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Cultura - Il 13 luglio l'apertura straordinaria nell’ambito del progetto “Sito archeologico di Ferento” promosso dall'Unitus

“Un tuffo nel passato” con la banda Pistella

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Ferento di sera

Ferento di sera 

Ferento – Riceviamo e pubblichiamo – Emozioni… l’uomo da sempre è alla ricerca di emozioni, per ritrovarsi, per sentirsi, per affermare, per sopravvivere.

La musica è emozione allo stato puro. Note, accordi, melodie suscitano in noi emozioni, rievocano ricordi sepolti nella memoria: odori , sensazioni, paesaggi visti e mai più dimenticati, amori vissuti, la dolcezza della mamma, il profumo dei libri, la leggerezza di un ballo, la complicità di uno sguardo, la profondità di un tramonto…

E proprio vivere e far vivere queste e emozioni è lo scopo del giovane complesso bandistico “Ottavio Pistella” domenica 13 luglio,alle 19, nell’ambito del progetto “Sito archeologico di Ferento”, promosso dal Disbec (Università della Tuscia), in accordo con la Soprintendenza Archeologica per l’Etruria meridionale ed il Comune di Viterbo, alla luce di un magico tramonto estivo, presso l’anfiteatro romano di Ferento, luogo che ci lega al nostro passato, alle nostre radici, allo splendore dei nostri antenati, alla grandezza di una Roma che ha dominato il mondo e che ben conosceva l’importanza del benessere e delle arti.

Aleggeranno in questo splendido scenario note legate alla tradizione della musica classica, con brani di Verdi, Rota, Shostakovich, abilmente orchestrati per la nostra compagine dal maestro Giuseppe Moscatelli, e brani che si susseguiranno secondo un fil rouge che ci guiderà attraverso la memoria storica del nostro Bel Paese con canti popolari e melodie che hanno segnato la vita dei nostri nonni.

Ad arricchire la serata contribuirà la collaborazione con una delle più importanti associazioni filantropiche del nostro territorio, “Viterbo con Amore”, realtà fattivamente attiva a fianco di tutto il mondo associazionistico viterbese con azioni abilmente coordinate dal presidente Domenico Arruzzolo.

Si ringraziano per la collaborazione la Soprintendenza Archeologica per l’Etruria meridionale ed il Comune di Viterbo, ma un ringraziamento particolare va a Elisabetta De Minicis, dalla cui creatività è scaturita l’idea di realizzare questo evento denso di significato, valorizzando due gioielli del nostro territorio.

Vi aspettiamo numerosi a Ferento, domenica 13 luglio alle ore 19… per “Un tuffo nel passato”.

Comune di Vetralla 

 


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8 luglio, 2014

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