Sutri – E’ andata avanti per circa un paio d’ore l’autopsia su Marco Cifra, il 23enne trovato morto la settimana scorsa per una sospetta overdose.
A eseguirla, ieri pomeriggio, è stato il consulente del pm Fabrizio Tucci, una dottoressa del dipartimento di medicina legale dell’Università di Siena. Sempre lei ha analizzato le salme Adriano e Fausto Fortuna di Barbarano Romano, morti a fine giugno per un’overdose da eroina.
Nessun tipo di legame tra i Fortuna e Marco. Solo la possibilità di essere accomunati da un destino simile: la pista più battuta dagli investigatori, al momento, è quella della droga, anche se nell’appartamento del 23enne non sarebbero state trovate tracce di stupefacente.
Marco Cifra era morto quando i carabinieri sono andati a cercarlo a casa sabato pomeriggio. I datori di lavoro lo chiamavano inutilmente dalla mattina. Sull’orario preciso e la causa del decesso potrà far luce solo l’autopsia, mentre saranno gli esami tossicologici a chiarire una volta per tutte se Marco era davvero sotto l’effetto di droga, quale e quanta ne abbia assunta.
Il perito ha chiesto i canonici sessanta giorni di tempo per depositare la sua relazione. Ma i carabinieri hanno fretta: quello di Marco è il quinto caso di sospetta overdose in appena un mese e mezzo.
Una quantità che comincia a diventare allarmante e che potrebbe spingere gli inquirenti a ritenere possibile un collegamento tra le varie vicende. Collegamento di cui, per ora, non c’è prova.
I funerali di Marco si svolgeranno probabilmente venerdì.
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