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Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel Mondo - Interviene il sindaco Leonardo Michelini

“Ci deve essere certezza di vedere i propri cari tornare a casa”

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Leonardo Michelini

Leonardo Michelini

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo  – 8 agosto 1956, il disastro di Marcinelle. Una tragedia che ha segnato una drammatica pagina di storia del secolo scorso e che, nonostante siano trascorsi quasi 60 anni, resta sempre attuale. Di lavoro si muore. Sul lavoro si muore.

Rimanendo nella nostra provincia, solo qualche giorno fa, abbiamo dato l’ultimo saluto a Fabio Lisei e Roberto Papini, due operai di San Lorenzo Nuovo, che hanno perso la vita mentre si guadagnavano da vivere all’interno di un impianto di compostaggio ad Aprilia.

La Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel Mondo che ogni anno si celebra l’8 agosto, giorno della tragedia di Marcinelle, vuole ricordare anche tutti i connazionali caduti sul lavoro in patria o all’estero.

Quanto accaduto nel ’56 in quella miniera di carbone a Charleroi, i minatori che hanno perso la vita, buona parte italiani, deve rimanere nella nostra memoria. Deve far riflettere. Le tragedie che accadono sui luoghi di lavoro, indipendemente dalla dinamica e dalle diverse città in cui avvengono, devono farci riflettere. La sicurezza di cui tanto si parla, la formazione di ogni dipendente, l’utilizzo di idonei dispositivi da indossare, le condizioni in cui si opera, nulla deve essere sottovalutato o trascurato.

L’Italia è una repubblica democratica, fondata sul lavoro. Lo prevede la nostra costituzione nel primo articolo. Il lavoro deve servire per vivere. Il lavoro è per la vita, non per la morte. Anche il nostro vescovo Fumagalli lo ha ricordato recentemente, durante la sua omelia per il funerale dei due lavoratori di San Lorenzo Nuovo.

I lavoratori devono essere tutelati, devono avere la garanzia di lavorare in luoghi sicuri, privi di rischi. E i familiari devono avere la certezza di vederli tornare a casa. Il comune di Viterbo raccoglie l’invito della prefettura di Viterbo e ribadisce l’importanza di un momento di riflessione in occasione di questa giornata nazionale istituita dalla presidenza del consiglio dei ministri e condivisa dal Governo, in memoria delle vittime di Marcinelle e di tutti coloro che hanno perso la vita sul lavoro.

Leonardo Michelini

Sindaco di Viterbo


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8 agosto, 2014

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