Nepi – Riceviamo e pubblichiamo – Con un notizia che ha destato sorpresa e molte perplessità il sindaco ha convocato il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione, per giovedì 14 agosto alle 16,30 la vigilia di Ferragosto.
Inoltre sappiamo che essendo in ferie il responsabile della ragioneria, il sindaco ha emesso un decreto necessario per incaricare il segretario comunale, a esprimere il parere sugli emendamenti presentati dalla minoranza consiliare. Perché tutta questa fretta? Perché il sindaco ha convocato il consiglio comunale, emettendo addirittura un decreto, quando trascorsi pochi giorni, tutto poteva avvenire nella completa normalità?
Il perché ve lo diciamo noi, il sindaco che si è gloriato della pubblicità dei consigli comunali, ha scelto la vigilia di Ferragosto perché è in grande difficoltà sulle decisioni fiscali e programmatiche del bilancio, un giorno in cui tanti sono in vacanza. Infatti la minoranza ha messo in evidenza che Soldatelli, con la sua politica fiscale, ha tolto denaro alle famiglie, ai pensionati ai cassaintegrati e ai lavoratori che spesso versano in difficili condizioni economiche, per darli alle grandi aziende, che hanno finanziato la sua campagna elettorale , ma che non ne hanno bisogno.
Non solo, lui che ha promesso una diminuzione delle tasse e tributi comunali, invece, li ha portati al massimo mai raggiunti nel nostro Comune. Vi ricordate nel giorno dell’insediamento, respingendo la proposta della minoranza consiliare che chiedeva una riduzione delle indennità di sindaco e degli assessori, come avvenuto da parte del sindaco e qualche assessore nella precedente amministrazione, disse: “Prenderò meno di quello che percepiva il precedente sindaco Vita” .
Ebbene la minoranza ha presentato più emendamenti al bilancio di previsione tra cui una nuova proposta di riduzione del 20% delle indennità di sindaco e assessori. Sia il segretario comunale che il revisore dei conti hanno espresso parere favorevoli, in quanto quel capitolo, per i risparmi nei primi cinque mesi di amministrazione del precedente sindaco e dei precedenti assessori, aveva una disponibilità di oltre 23mila euro.
Soldatelli ha respinto l’emendamento della minoranza, che prevedeva di destinare quei risparmi a favore dell’Avis e dei portatori di handicap. Allora non solo Soldatelli ha detto una bugia percependo una indennità più alta del precedente sindaco, ma si tiene un ulteriore tesoretto di 23mila euro che andrà in vario modo ad aumentare la sua indennità annuale già di 30mila euro annui?
Per protesta la minoranza consiliare non parteciperà al consiglio del 14 agosto, sia per la scelta della data, sia per le modalità di convocazione del consiglio comunale, sia perché Soldatelli ha respinto tutti gli emendamenti presentati dalla minoranza, che avevano avuto il parere favorevole del segretario comunale e del revisore dei conti.
Con successive iniziative la minoranza renderà note a tutti i nepesini le vergognose decisioni di Soldatelli sul bilancio, il quale toglie soldi alle famiglie ai pensionati ai cassaintegrati, ma da primo cittadino, non solo non rinuncia a una parte della sua indennità, ma si prepara ad aumentarla?
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