Viterbo – (g.f.) – Giuseppe Fioroni, il “grande vecchio”. Politicamente parlando.
Fra i parlamentari viterbesi è quello con più anni d’anzianità in Parlamento. Nella classifica dei cinquanta attuali deputati con alle spalle più legislature fra palazzo Madama e Montecitorio, l’ex ministro si piazza in un ottimo sesto posto (sono cinquanta, ma va detto che ci sono diversi ex aequo).
Fioroni ha totalizzato diciotto anni e novantanove giorni.
La sua carriera politica inizia nel 1985, come consigliere comunale per la Dc, quindi sindaco fino al 1995 nella stessa formazione e poi di nuovo consigliere fino al 1999.
Nel frattempo entra in Parlamento. E’ il 9 maggio del 1996, confermato nel 2001 e di nuovo nel 2006, quando per due anni sarà ministro all’Istruzione.
Nel 2008 ancora onorevole, confermato nel 2013. In mezzo, l’elezione a consigliere comunale a Gradoli nel 1999 e a Villa san Giovanni in Tuscia nel 2004.
Fioroni rimane comunque distante dal primo in classifica. Lo separano circa cinque anni da Umberto Bossi (Lega Nord), che di Roma parlerà pure male e dalla quale vuole la secessione, ma intanto nella capitale, fra Senato e Camera, ci dimora da 23 anni e 172 giorni.
Nel Partito democratico, invece, la più longeva è Rosy Bindi: venti anni e 123 giorni.
L’altro parlamentare viterbese con un discreto curriculum è Ugo Sposetti, sempre Pd.
Attualmente è senatore, ma fra le due ali del Parlamento, l’ex capogruppo in comune e presidente della provincia si trova da quindici anni e 32 giorni.
Sposetti ha esordito il 2 luglio del 1987 al Senato, confermato nel 1992. Quindi una lunga pausa e il ritorno nel 2008 da deputato e la rielezione al Senato nel 2013.
Secondo rispetto a Fioroni e praticamente un novizio se si considera che il più longevo fra i senatori è Francesco Colucci (Ncd).
E’ in Parlamento da 35 anni e 37 giorni, essendo entrato per la prima volta nel 1972. Ormai lo considerano parte del mobilio.
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