Viterbo – Istituita la cabina di regia per le feste delle grandi macchine a spalla. La decisione è stata assunta dal ministro dei Beni, delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini con apposito decreto. A darne notizia è il deputato del partito democratico, Alessandro Mazzoli (clicca per il decreto ufficiale).
“Fanno parte del tavolo di coordinamento – spiega Mazzoli – il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, insieme agli omologhi di Nola, Palmi e Sassari, oltre a funzionari del ministero e altri professionisti impegnati nella valorizzazione delle manifestazioni. Il coordinamento fa capo a Francesca Baracciu, sottosegretario di Stato del ministero”.
“Con questa decisione – aggiunge il deputato Pd – il ministro Franceschini riconosce ancora una volta la valenza della Rete e, dopo il riconoscimento Unesco, ne decreta la salvaguardia e la valorizzazione tramite uno strumento di coordinamento che porterà a sfruttare appieno il potenziale di questi eventi. Eventi che sono l’anima delle comunità in cui si svolgono e che ora possiedono tutti i mezzi per ottenere il giusto riconoscimento oltre i confini. Continueremo a lavorare affinché il ministero destini le risorse necessarie per portare a termine questi obiettivi”.
In tal senso, affinché vengano stanziati fondi a favore del patrimonio immateriale dell’umanità, Mazzoli a luglio ha presentato un ordine del giorno al decreto Cultura. Oltre a lui che ne è il primo firmatario, è stato sottoscritto da Massimiliano Manfredi (Nola), Giovanna Sanna (Sassari), Demetrio Battaglia (Palmi), e dall’altra deputata viterbese Alessandra Terrosi.
Si ricorda che dal 2013 rientra nel patrimonio culturale immateriale dell’umanità anche la rete delle grandi macchine a spalla italiane, un’associazione che include quattro feste religiose cattoliche: la Macchina di Santa Rosa di Viterbo, la Festa dei Gigli di Nola, la Varia di Palmi e la Faradda di li Candareri di Sassari.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY