Viterbo – (g.f.) – Imposta di soggiorno, l’amministrazione Michelini ha dato il via libera alla tassa a carico dei turisti che alloggeranno in alberghi o altre strutture a partire dal primo gennaio 2015.
Mancavano soltanto le aliquote e la giunta le approvate.
Per gli alberghi si va da un euro per quelli a una stella, un euro e cinquanta centesimi per due stelle, due euro e cinquanta tre stelle, tre euro per quelli a quattro stelle e tre euro e cinquanta per i cinque stelle.
Strutture come case per ferie, bed and breakfast e locande, chiederanno ai visitatori un euro e cinquanta centesimi. Se si opta per gli affittacamere, l’imposta giornaliera va da un euro a un euro e cinquanta.Passando per un euro e 25 centesimi.
Dipende se la struttura è di prima, seconda o terza categoria. Strutture extra alberghiere faranno pagare da uno a due euro, mentre per gli agriturismo gli scaglioni partono da un euro, quindi 1,75, due euro, due euro e 25, due euro e cinquanta. Secondo le margherite, che vanno da una a cinque.
Ma si paga un euro anche se non ci sono classificazioni.
Tuttavia, per il 2015 la giunta ha previsto uno sconto iniziale. Per il primo anno, riduzione del cinquanta per cento rispetto alla tariffa prevista.
Gli introiti previsti, si parla di circa centomila euro l’anno, saranno reinvestiti nel settore turismo.
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