Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il bilancio al termine del bilancio.
Nel bilancio comunale preventivo 2014 faticosamente approvato abbiamo ottenuto un risultato importante, facendo inserire nel maxi emendamento 2 nostri punti chiave: l’abbassamento dell’aliquota Imu e l’innalzamento della fascia di reddito previsto per la Tasi da 18000 a 26000 euro. Questi risultati consentiranno ad un più grande numero di cittadini di usufruire delle detrazioni di 50 euro per la prima casa e di 50 euro per minori a carico. Ne siamo ovviamente soddisfatti.
Tuttavia riteniamo che il modo di portare avanti il lavoro di discussione di quello che è l’atto più importante di ogni amministrazione sia stato inadeguato, non consentendo una discussione approfondita di tutti gli emendamenti alla prima proposta di bilancio.
Se infatti la maggioranza avesse accolto fin da subito con maggiore ricettività le proposte poi effettivamente inserite nel documento, si sarebbe risparmiato tempo per discutere dei contenuti del bilancio, passaggio importante anche per offrire la dovuta trasparenza degli atti alla cittadinanza.
Questa cattiva gestione dei lavori ha generato una maratona massacrante e anche nel rispetto della città abbiamo dovuto ritirare molti degli emendamenti proposti, tramutandoli in meno efficaci raccomandazioni alla giunta.
La prima di queste raccomandazioni prevede l’avvio del progetto di “market solidale”, in cui l’amministrazione si impegna a reperire alimenti a breve scadenza dai centri di media e grande distribuzione da offrire gratuitamente alla cittadinanza; la seconda chiede di mettere a disposizione alla cittadinanza uno spazio per la distribuzione di elementi integri di arredo, ma altrimenti destinati alla discarica; la terza propone l’avvio di corsi per tutti sul funzionamento dell’amministrazione pubblica.
Le nostre raccomandazioni sono state accolte positivamente dal sindaco, auspichiamo che diventino presto priorità dell’amministrazione.
Era la nostra prima esperienza nella discussione di un bilancio comunale e possiamo dirci soddisfatti, perché siamo riusciti a gestire tanto lavoro di studio ed elaborazione all’interno del gruppo senza preconcetti e con efficienza.
Il nostro voto al bilancio è stato comunque negativo, perché molti erano i punti che avremmo voluto discutere, fra cui l’assenza di tagli alle spese e il piano di Francigena che prevede tra l’altro la vendita di una delle due farmacie comunali, il pagamento dei parcheggi all’ospedale di Belcolle e la maggiorazione della quota per le corse urbane superiori a 20 Km.
Tale superficiale trattamento di questi e altri punti che riteniamo importanti ci hanno impedito di votare a favore del documento proposto dalla maggioranza.
Il lavoro è all’inizio e proseguiremo nella nostra attività di opposizione con la trasparenza e l’impegno che ci caratterizzano, sperando di poter trovare nella maggioranza, come nell’opposizione, lo stesso impegno
Movimento 5 Stelle
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