Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – L’istituto professionale Ivan Rossi è, ad oggi, una scuola pienamente dipendente dalla Provincia di Viterbo e, quindi, a prescindere da chi in futuro ne acquisirà le competenze, merita una reale attenzione da parte da questo ente e del suo presidente.
Il rimpallo di responsabilità a cui assistiamo in questo giorni, invece, con il presidente Meroi che dice di aver parlato con l’assessore regionale e incolpa il governo nazionale, fanno sorridere.
Nel mese di maggio è stato il presidente della Provincia a emettere l’ordinanza di chiusura dell’immobile in seguito a una perizia dei tecnici della provincia: da maggio si dorme su questo problema, nonostante anche io abbia più volte sollecitato la questione, e, a quindici giorni dall’apertura della scuola, ancora non si dice ai ragazzi ed alle loro famiglie dove dovranno andare quando ricominceranno le lezioni.
Il tempo delle parole è finito. Se quell’immobile non è al momento consono per ospitare i ragazzi se ne trovi immediatamente un altro qui a Civita Castellana.
Vorrei ricordare che lo stesso problema si è presentato al nostro comune l’anno scorso con la scuola Rodari, quando il 3 settembre ho dovuto emettere un ordinanza di sgombero per quell’immobile: ebbene in 10 giorni abbiamo individuato un altro sito ed abbiamo eseguito tutti i lavori per metterlo in regola, ritardando di un solo giorno l’inizio dell’anno scolastico. Meroi ha avuto quattro mesi e ancora non ha mosso, in concreto, un dito per uscire dalle pastoie del rimpallo politico delle responsabilità.
Trovi appoggi dove vuole, in regione, al governo, in Europa o altrove, ma garantisca lui, che è l’organo competente, che a settembre i ragazzi avranno un posto dove andare a far lezione qui a Civita Castellana dove hanno scelto, loro e le loro famiglie, di andare a scuola.
Gianluca Angelelli
Sindaco di Civita Castellana
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