Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – La brillante e particolare mostra “Montefiascone ritrovata” sta ottenendo un grande successo; è stata voluta ed organizzata dall’associazione culturale Estrosidee, con il patrocinio del comune di Montefiascone che si potrà visitare fino alla mezzanotte di domenica nell’ex carcere della città posto ai piedi della Rocca dei Papi.
É stata inaugurata alla presenza di un numeroso pubblico, nel tardo pomeriggio di giovedì, dall’assessore Giorgio Cacalloro e dal delegato alla cultura dottor Renato Trapè. Un’inaugurazione molto semplice ma carica di contenuti in un’atmosfera particolare; dopo un primo intervento della brava e giovanissima flautista Isabella Lozzi è stato il presidente Marcello Mari che ha aperto la manifestazione: “Questa Mostra alla sua prima edizione, vuole evidenziare lo scopo primario della nascita dell’associazione: l’amore verso la città e per quanto possibile cercare di valorizzarla.
É il nostro primo grande evento dei tanti programmati cercando di fare cultura in maniera diversa ed insolita ma abbracciando tutti, proprio tutti, dai ragazzi agli anziani. Si può ammirare all’interno delle numerose celle un percorso attraverso la storia, l’arte, l’artigianato e la fantasia evidenziando alcuni luoghi e monumenti della città con i lavori e le opere dei soci.”
Lo storico Mari ha ringraziato l’amministrazione comunale per aver messo a disposizione l’ex carcere ed aver concesso il patrocinio, e gli sponsor. Prima di concludere il presidente ha lanciato un appello alle tante associazioni della città: “Di lavorare insieme, uniti, senza disperdere le forze, per poter crescere in qualità, cosa assolutamente necessaria per ottenere dei risultati ottimali. Le potenzialità della città sono ancora enormi; dobbiamo pertanto cercare di sfruttarle per collocare la città di Montefiascone in un ruolo prestigioso che le dovrebbe competere in considerazione delle sue straordinarie bellezze naturali ed architettoniche”. Ancora il magico flauto di Isabella Lozzi e quindi è stata la volta della brava poetessa Giuliana Lampani che ha recitato due sue poesie Borgheriglia e Porticella.
Poi il delegato alla cultura Trapè ha voluto evidenziare la magica atmosfera che si era creata carica di nostalgia e molto emotiva e l’importanza culturale di questa sorprendente e piacevole manifestazione. Il taglio del nastro da parte di Cacalloro e Trapè e poi i numerosi e tantissimi presenti hanno potuto ammirare la mostra collocata in una quindicina di celle con una infinità di sorprese: dalla storia con la battaglia del 1315, alle Porte della città, all’amante del Sanmicheli, alle nozze regali, agli Statuti, due celle sui Mercati cariche di canestri riccamente decorati, quadri particolari, cuscini, borse, favole, ritratti fino alla ricostruzione della tipografia Silvio Pellico con una spettacolare scenografia.
Il sindaco Luciano Cimarello, intervenuto poco dopo, si è fermato a lungo nei locali: “La Mostra è stupenda ed è un modo straordinario di fare cultura, ricca anche di valenze didattiche. Tornerò per gustarmela di nuovo”. “Montefiascone ritrovata” è da non perdere e sarà visitabile per tutta la giornata di domenica, fino alla 24, in concomitanza con la festa di San Bartolomeo, dove spicca la tradizionale Fiera dei Canestri.
Il comune di Montefiascone
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