Viterbo – Finalmente, dopo avere fatto tanto piangere, Nicola Zingaretti fa un po’ ridere Viterbo e tutto il llazio.
Dopo l’immondizia in arrivo dal resto del Lazio, la Trasversale che almeno fino a Monte Romano dovrebbe partire, ma che non parte, i tagli nella sanità, l’acqua all’arsenico e gli impianti che dovrebbero dearsenificare e che invece non dearsenificano perché non ancora pronti, finalmente il presidente della regione regala un sorriso ai viterbesi.
C’è voluto più di un anno dal suo insediamento, ma ce l’ha fatta.
Nessuna illusione, però. Non ci sono particolari provvedimenti benefici in arrivo.
Grasse risate i viterbesi se le sono fatte leggendo il manifesto in cui è riportato il calendario venatorio 2014/2015.
Firmato dal presidente Luca Zingaretti. Ovvero il fratello attore, noto per il suo ruolo da protagonista nella serie tv il commissario Montalbano.
Una gaffe in piena regola, che ha il suo risvolto positivo.
D’ora in poi non si potrà fare a meno di dire come Zingaretti pure a Viterbo abbia portato una ventata d’allegria. I finanziamenti vanno altrove, ma questa è un’altra storia.
Facciamoci quattro risate, tanto tutto lascia presupporre che molte altre occasioni da Roma non ne arriveranno. Salvo ulteriori svarioni.
Anche se a ben pensare ci sarebbe poco da ridere.
Un apparato regionale (a quanto si sa anche ben retribuito) che sbaglia persino il nome del presidente in un atto pubblico ufficiale, dove potrà mai portare il territorio che amministra? Al massimo negli studi Mediaset. Da Paperissima.
Giuseppe Ferlicca
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