Viterbo – Macchina di santa Rosa, si cambia.
Quello di Fiore del Cielo, il prossimo tre settembre, sembra destinato a essere il sesto e ultimo passaggio. Sarà davvero così?
Di fronte a una platea qualificata, a Roma, con il presidente Nicola Zingaretti e la stampa nazionale, il sindaco Leonardo Michelini l’annuncio ufficiale l’ha fatto: “Abbiamo i soldi in bilancio – ha detto il primo cittadino – il prossimo anno ci sarà una nuova Macchina”.
La notizia è di quelle che vanno festeggiate, non se ne abbia a male l’ideatore Vittori, ma i cambiamenti, quando si tratta di macchine di santa Rosa, sono sempre accolti con favore dai viterbesi e non solo.
La sua creatura, poi, si concederà pure il bis, con il sesto passaggio.
Tuttavia, i costruttori per prudenza, sarà bene che una volta smontata Fiore del Cielo da santa Rosa, conservino con cura i vari pezzi.
Perché, certamente, la nuova Macchina si farà, ma non si sa mai…
I soldi, a ben guardare, in bilancio non ci sono. Almeno per ora.
Da Roma a Viterbo, ieri il sindaco Leonardo Michelini in un’altra conferenza stampa ha precisato: “In bilancio 2014 – dice il primo cittadino – ci sono i soldi per la progettazione, quelli per la realizzazione li metteremo nel bilancio 2015”. Bene.
In pratica ci sono ventimila euro a disposizione per il concorso d’idee con cui scegliere il nuovo modello.
Lo stesso concorso che ormai da mesi, forse un anno, Oltre le Mura chiede che sia indetto. Si farà. Dopo santa Rosa. Una data non c’è.
Va bandito, aggiudicato e poi fatta partire la gara europea vera e propria per la realizzazione. Quindi costruita la Macchina. Roba da mesi. Con i soldi che arriveranno nel bilancio 2015?
Un investimento da un milione di euro, centesimo più, centesimo meno.
“Ho anche chiesto – anticipa il primo cittadino – un contributo da parte della regione, durante la cena dei facchini.
Il presidente Zingaretti non ha scosso il capo, prendo atto conseguentemente che almeno una compartecipazione regionale ci sarà”.
A meno che il cenno d’assenso, o almeno di non dissenso da parte del presidente, non fosse riferito al piatto di spezzatino del facchino, cui è impossibile dire di no.
Il prossimo anno c’è Expo 2015. La regione vuole presentare il trasporto fra le quattro o cinque manifestazioni regionali, quindi come appuntamento di punta.
Probabilmente, Michelini sa più di quanto vuole dire. Nella migliore delle ipotesi.
Giuseppe Ferlicca
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