Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Viterbo non sarà mai comunista.
Davvero una brutta immagine quella del presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti che rispolvera il saluto comunista da piazza del Gesù. Meno male che voleva essere “il presidente di tutti”.
Purtroppo questa è la deriva comunista cui le amministrazioni Zingaretti e Michelini ci stanno costringendo.
Il mio pensiero va, oltre a chi ha sempre rifiutato liideologia comunista, anche a chi, in buona fede, ha sostenuto battaglie solo apparentemente moderate e che invece si stanno mostrando in tutta la loro perversa componente ideologica.
Daniele Sabatini
Consigliere regionale Ncd
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