Viterbo – “Se non paghi ti ammalerai e finirai in carrozzina”.
L’avrebbe avvicinata con la scusa di essere una medium minacciandola di pagarle periodiche somme di denaro per evitare drammatiche conseguenze.
Vittima della truffa messa in atto da una romana che, secondo le informazioni raccolte, appartiene al clan dei Casamonica, è una donna di originaria della Capitale, ma residente da anni a Viterbo.
L’episodio ha inizio nel 2007, quando la vittima è stata affiancata dalla romana mentre era andata alle poste a ritirare la pensione. Presentandosi come una medium l’avrebbe blandita e successivamente minacciata di darle i soldi, fissando appuntamenti in luoghi diversi e chiedendole di cancellare le tracce a partire dai numeri telefonici con cui restavano in contatto.
Dopo averla adescata, la romana sarebbe passata a intimorire la sua vittima dicendole che se non avesse pagato, “si sarebbe ammalata”, che “sarebbe finita sulla carrozzina,” o che “sarebbe morta proprio come i genitori”.
Con questo raggiro, la romana, secondo quanto ricostruito, avrebbe accumulato circa 200mila euro tra denaro, gioielli, bracciali e oggetti di valore.
Dopo la denuncia per truffa aggravata la donna è stata condannata a due anni e otto mesi dal tribunale di Castelnuovo di Porto.
Ora si attende l’appello. La vittima, assistita dal legale Riccardo Catini, si è costituita parte civile. “Ci auguriamo che la sentenza venga confermata e anzi aggravata, per mettere fine a tutto questo”, ha detto l’avvocato.
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