Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ho letto con piacere, tra i vostri articoli, l’interesse della nostra amministrazione comunale nel riprendere proficui contatti con gli amministratori della città francese di Avignone.
Come cittadino viterbese quindi, italiano ed europeo, mi auguro che si possano condividere belle opportunità di crescita, tra le nostre comunità.
In un mondo sempre più globalizzato, occorre fare sistema, per un interesse comune di crescita, mettendo insieme le cose che avvicinano storicamente, in questo caso, le due magnifiche realtà dei palazzi papali, tra l’altro in parte anche simili nella costruzione.
L’intelligenza delle persone che si relazionano, sta nel condividere valori e cose che uniscono e non, che dividono; i nostri “cugini” francesi, gemellati con tante città non devono temere, i viterbesi, non siamo più ai vecchi tempi.
Io ebbi modo, anni fa, di visitare la città di Avignone e ho notato, in essa, la presenza di cognomi anche viterbesi, sfogliando l’elenco telefonico. Quindi mi auguro che si possano con questa comunità francese, intraprendere belle iniziative insieme e, che ci facciano esse orgogliosi di essere cittadini europei.
Renato Petroselli
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