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Acquapendente - La nota congiunta dei consiglieri Sabatini (Ncd) e Panunzi (Pd) sulla cabina di regia per l'ospedale

“Un buon risultato ma da solo non basta”

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Daniele Sabatini

Daniele Sabatini

Enrico Panunzi

Enrico Panunzi

Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Si è svolta oggi pomeriggio una riunione a Roma, fortemente voluta dal presidente Zingaretti e alla quale abbiamo preso parte, per fare il punto sull’ospedale di Acquapendente, anche alla luce delle polemiche sollevate nei giorni scorsi.

E’ stato affermato e ribadito che tutte le strutture presenti nella nostra regione rientranti in zone svantaggiate avranno lo stesso trattamento, così come previsto dal decreto dello scorso 5 agosto derivante dalla conferenza stato regioni. Nessuna discriminazione per Acquapendente, quindi, tanto è vero che i piani operativi emananti lo scorso 25 luglio troveranno compimento nella revisione del decreto 80, come prevede anche il succitato decreto del 5 agosto.

Per quanto riguarda nello specifico Acquapendente verrà realizzato l’elisoccorso, di cui la regione si farà carico, anche riconoscendo le spettanze dell’Enel. La convenzione con l’Ares 118, peraltro, è stata già inviata al comune e la direzione generale dell’Ares è in attesa di un riscontro da parte dell’amministrazione comunale.

A giorni dovrebbe arrivare anche la bozza di convenzione con l’Umbria, che riguarda anche la zona della Teverina: è la prima volta che il Lazio si accinge a portare a compimento un accordo del genere ed è di tutta evidenza quindi l’importanza – ma anche la complessità tecnica – dell’intera operazione. Riteniamo fondamentale che questa intesa si possa definire attraverso una virtuosa reciprocità tra strutture e professionalità di territori legati da vincoli di prossimità.

E’ stato ottenuto un buon risultato, ma da solo non basta perché il suggello finale sarà la revisione del decreto 80.

C’è da seguire l’iter e i contenuti della citata convenzione con l’Umbria e dobbiamo garantire al territorio dei percorsi terapeutici ed assistenziali con specifica attenzione a particolari patologie, che dovranno aggiungersi alle previsioni tipiche dei territori svantaggiati, come l’emergenza, la degenza, la polispecialistica ambulatoriale e il day surgery.

In ultima analisi non è tanto importante come chiameremo la struttura ma quanto saremo in grado di assicurare servizi alla popolazione. Ci auguriamo che tutte le complesse fasi del processo siano condivise con i territori per garantire la massima consonanza tra le decisioni istituzionali e le esigenze imprescindibili dei cittadini.

Diamo atto a Zingaretti e alla cabina di regia sulla sanità per aver dato seguito e mantenuto a quanto detto nei giorni scorsi. Da parte nostra, sarà costante la pressione e l’attenzione fino al raggiungimento definitivo di quanto oggi ottenuto nella riunione.

Enrico Panunzi
Consigliere Pd Regione Lazio

Daniele Sabatini
Consigliere Ncd Regione Lazio


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4 settembre, 2014

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