Viterbo – (g.f.) – In provincia non si smentiscono mai. Manca poco a maggio 2015, quando l’ente, almeno per come si conosce oggi, è destinato a scomparire, eppure a palazzo Gentili la maggioranza continua a come se niente fosse.
Discussioni su tutto, sull’utile, ma soprattutto sull’inutile.
Ieri mattina è saltata la seduta di consiglio. Ormai non fa più notizia. Sono più le volte in cui non c’è il numero legale che quelle in cui è valida.
Tanto è vero che ormai è consuetudine convocarne due a distanza di un giorno. Se non va bene la prima, andrà meglio alla seconda. Così è successo pure ieri.
Molte assenze nel centrodestra. Non ci sono i numeri, tutti (almeno quei pochi presenti) a casa.
Oggi altra convocazione, ma c’è più di uno pronto a scommettere che andrà deserta anche questa.
Ieri mattina tirava una brutta aria in maggioranza.
La stagione politica autunno – inverno, l’ultima, l’hanno inaugurata litigando. Sai che novità.
Ncd contro FI, FdI nel mezzo e più defilato l’Udc o magari il contrario, ma tanto cambiando l’ordine dei partiti, il risultato non cambia. Disastro.
Motivo del contendere, dove destinare gli avanzi di bilancio, gli interventi per la manutenzione delle strade, ma c’è pure chi si divertirebbe a discutere anche sulle presidenze di commissione. Siamo al capolinea.
In tutta questa confusione, c’è solo una bella notizia. Ancora otto mesi di sopportazione.
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