Bolsena – Riceviamo e pubblichiamo – I sottoscritti consiglieri di opposizione non hanno preso parte alla seduta odierna del consiglio comunale per l’approvazione del bilancio preventivo 2014 perché ritengono che non siano state rispettate le regole previste dal regolamento del consiglio comunale e tantomeno quelle previste dal regolamento di contabilità.
Abbiamo chiesto di procedere ad una nuova convocazione nel rispetto delle regole e con tempi regolamentari, ma la nostra richiesta non è stata accettata e per questo non abbiamo partecipato al Consiglio comunale: in sintesi, Equitani se la suona e se la canta. L’articolo 16 del regolamento di contabilità prevede una procedura di partecipazione nell’elaborazione del Bilancio che è stata completamente disattesa.
La nostra decisione intende richiamare al rispetto delle regole nell’interesse di tutti i consiglieri comunali, che devono potere esprimere il loro contributo con adeguata conoscenza degli atti amministrativi.
Con spirito di collaborazione, quindi, abbiamo richiesto di ricevere mediante posta elettronica, oltre ai documenti contabili, tutti gli allegati obbligatori, nella loro totalità e compiutezza: in proposito, dobbiamo rimarcare che comunque, nonostante l’impegno e la disponibilità del personale, abbiamo ricevuto la documentazione (non del tutto completa) soltanto tra giovedì e venerdì, quindi appena tre giorni prima della seduta.
Altrettanto inadeguati i tempi per la predisposizione degli emendamenti. Nella precedente seduta, il consiglio comunale ha deliberato, con nostro voto contrario, sulla Tasi: per i bolsenesi ci sarà l’applicazione di un’aliquota del 2,50 per mille per la prima casa e dell’1 per mille per seconde case e altri immobili. Queste tariffe, aggiunte a quelle per l’Imu, fanno sì che la tassazione sugli immobili nella nostra cittadina abbia raggiunto il massimo consentito dalla legge
Del resto, già per l’anno trascorso 2013 ai Bolsenesi sono stati fatti pagare l’aumento dell’Imu, dell’addizionale Irpef, della tassa sui rifiuti e dell’illuminazione votiva del cimitero. Tali aumenti di tasse e tariffe assommano ad oltre un milione di euro che il Comune toglie dalle tasche dei cittadini.
Per queste ed altre ragioni che avremmo voluto esporre nei dettagli attraverso degli emendamenti in una seduta del consiglio comunale convocata regolarmente, esprimiamo un giudizio fortemente negativo sulle linee di programmazione e gestione economica che si è potuto dedurre da un rapido esame dei documenti del bilancio di previsione 2014 che, tra l’altro, viene approvato a tre mesi dalla fine dell’esercizio.
Quattranni, Chiaretti, Di Russo e Tomasselli
Gruppo consiliare di opposizione “Unione di forze” in Comune per Bolsena
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