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Fabrica di Roma - Giancarlo Piergentili bacchetta il sindaco Scarnati

“Era necessario spendere 600mila euro per un giardino?”

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Fabrica di Roma

Fabrica di Roma

Gian Carlo Piergentili

Gian Carlo Piergentili

Fabrica di Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Le manie di grandezza del sindaco Scarnati non si placano mai. L’ultima opera è il parco dei Cedri. Il prossimo 21 settembre verrà inaugurato il nuovo giardino comunale costato circa 600mila euro (di cui quasi 300mila per acquistare il terreno e 300mila per i lavori).

Opera certamente bella, nessuno lo nega, ma forse un po’ troppo vicina, anzi praticamente attaccata al cimitero comunale.

Opera eseguita in tempi da record, gli stessi tempi da record dei consigli comunali, dove a raffica sono state aumentate e messe al massimo tutte le imposte e le tasse con una leggiadrissima alzata di mano dei consiglieri della maggioranza (da ultimo la Tasi, lo scorso 8 settembre, passata da 1,5 per mille a 2,2 e le bollette dell’acqua lievitate di circa il 35%).

In un paese dove ci sono già diversi giardini pubblici che non hanno quasi nessuna manutenzione, basti pensare al parco delle Vallette al centro del paese in stato di semi abbandono da decenni.

Credo che sia del tutto fuori luogo spendere questa cifra per un’opera del genere in un paese dove esce arsenico dai rubinetti, dove non esiste un depuratore e le fogne scaricano a cielo aperto,  dove le scuole elementari sono le stesse di prima della guerra (ed anche la situazione delle scuole medie non è delle migliori), dove l’acquedotto è un colabrodo (e le continue riparazioni creano continue buche sulle strade), dove ancora non è stato incassato il famoso milione di euro della vendita della farmacia comunale.

Potremmo anche essere tutti d’accordo che una grande area verde non è mai una cosa negativa, ma su quel terreno dapprima sarebbe dovuto sorgere il famoso centro sportivo, poi si era progettata una casa di riposo per anziani e ora il parco.

Ovviamente le richieste da parte del nostro gruppo consiliare di costituire delle commisioni ad hoc come quella per i lavori pubblici non sono mai state prese in considerazione da questo sindaco e dai suoi.

Ma per fare un parco è devvero necessario spendere una cifra del genere? E’ necessario fare fontane da 40mila euro che neanche a Versailles?

E’ cosi necessario spendere 150mila euro per giochi e panchine o 20mila euro di piante o scrivere a caratteri cubitali sui manifesti che sarà offerto a tutti un “sontuoso rinfresco”?

Perchè sempre questo stile da imperatore romano? Magari si poteva iniziare solo con le piante e con gli anni proseguire con gli altri interventi.

Ma non perchè non sia giusto fare tutto e subito, è che non è giusto in questo momento storico, non è giusto farlo se a Fabrica ci sono oltre 200 persone che vengono sostenute dalla Caritas o che ogni giorno vanno in comune e chiedere lavoro e sussidi.

Non è giusto farlo perchè fino a poco tempo fa caro sindaco, mandavi lettere al presidente della Repubblica e al prefetto dicendo che non ce la facevi più a sostenere l’ imposizione fiscale: ma guarda un pò, laddove potevi intervenire lo hai fatto solo con gli aumenti tariffari, mai con una diminuzione della pressione fiscale per i cittadini.

Non è giusto quando ci sono centinaia di disoccupati e cassintegrati e le imprese e i commercianti che chiudono le attività. Non è giusto perché a Fabrica ci sono i problemi delle frazioni ai quali non si pensa più da decenni, non è giusto perché al centro del paese c’è un’area adibita a deposito comunale e della quale non c’è neppure un progetto di riqualificazione.

Non è giusto perchè non c’è nessun progetto per far decollare la zona archeologica di Faleri.

Io credo che un buon politico debba agire e fare interventi amministrando la cosa pubblica come se amministrasse l’economia della propria “casa”, senza proclami ne spese folli, ma pensando alle future generazione e non alle prossime elezioni.

Giancarlo Piergentili
Consigliere gruppo Fabrica pulita – partito democratico


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21 settembre, 2014

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