Rieti – Si allarga a macchia d’olio l’inchiesta sui fondi regionali del Pd.
Secondo quanto riportato dal quotidiano “Il Tempo”, non sarebbero più 14, ma 30 le persone iscritte nel registro degli indagati alla procura di Rieti. Tra loro c’è anche l’ex consigliere regionale viterbese Giuseppe Parroncini, oltre a Mario Perilli, ex tesoriere Pd, Esterino Montino, ex capogruppo e attuale sindaco di Fiumicino ed Ezio Foschi. Tutti nomi resi noti agli albori dell’apertura del fascicolo.
L’indagine, seguita dalla guardia di finanza, verte sulle spese del gruppo consigliare Pd in Regione. In ballo ci sarebbero due milioni di euro tra cene, pubblicità, regali, incontri e convegni.
Ad accendere i riflettori sui rimborsi richiesti dai consiglieri sarebbe stato un avvocato di Rieti, Gianfranco Paris, candidato alle regionali nel 2010 nella lista Bonino-Pannella. Sul suo blog, il legale pubblicò la lista delle spese del gruppo regionale Pd, in particolare quelle di Perilli, sindaco di Fara Sabina (Rieti) prima dell’incarico in Regione.
Stando all’articolo di Augusto Parboni del “Tempo”, tra i nuovi indagati, oltre a politici, figurerebbero anche nomi noti dell’imprenditoria.
Al momento, comunque, l’indagine è blindata. “Non abbiamo ricevuto nulla, né siamo mai stati convocati per confronti con l’autorità giudiziaria – spiega l’avvocato di Giuseppe Parroncini Elena Gallo -. Le indagini non risultano chiuse quindi, al momento, non possiamo neppure consultare gli atti”.
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