Sipicciano– Prende il via da Sipicciano il progetto LIbriLiberi, con abbinato il seminario “Libera la Voce”, proposto dall’Officina culturale della Regione Lazio I porti della Teverina.
“Come dice Marco Polo ne “Le città invisibili” di Italo Calvino” – ci dice Gianni Abbate curatore del progetto – “l’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà, ma è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne.
Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio. In quest’ottica vi è senz’altro il dovere di salvare una pagina scritta, una musica, una scena di Shakespeare o un’inquadratura di un film, che non è inferno, e farlo durare e dargli spazio.
Così i nostri incontri di lettura, da due ore ciascuno, spazieranno dai classici ai giorni nostri proponendo pagine memorabili e comprenderanno anche un corso sulle tecniche di lettura ad alta voce. Scopriremo la nostra voce e le sue potenzialità.
Sarà riscoperto il puro suono della parola, per stimolare il piacere di leggere ad alta voce e impareremo così come rendere affascinante e coinvolgente la lettura di un racconto, una poesia, una favola, una relazione.
I primi due incontri a Sipicciano sabato 27 settembre dalle 16 alle 18 e domenica 28 dalle 9 alle 11. Il costo dei due incontri con seminario è di 10 euro.
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