Viterbo – Andrea Di Luisa vince senza combattere (fotogallery – slide).
Il pugile di origini napoletane, viterbese d’adozione, non ha dovuto versare nemmeno una goccia di sudore per portarsi a casa il titolo di campione d’Italia dei pesi Supermedi.
Il suo sfidante Diego Velardo, infatti, non si è presentato affatto sul ring e Andrea Di Luisa è stato dichiarato vincitore a tavolino dell’incontro.
Ma la saturday boxing night, organizzato dalla Opi 2000, in collaborazione con la palestra Fitness Palace e il comune di Viterbo, ha fatto vivere comunque al Palamalè le emozioni della grande boxe.
Ad aprire la serata alle 20,30 si sono sfidati l’italiano Alessandro Caccia e il lettone Ivans Levickis, pesi Welter. Un incontro lampo, durato poco più di una ripresa. A 2 minuti e 45 secondi della seconda Levickis ha dato il colpo decisivo al suo avversario aggiudicandosi il match.
Dopo di loro è stata la volta di Alessandro Sinacore e Martins Kukulis per i pesi Mediomassimi. Nella quarta ripresa l’arbitro ha sospeso l’incontro perché l’italiano aveva subito un colpo al sopracciglio che non gli permetteva di continuare a combattere. Ma è stato proprio Sinacore a vincere, perché il suo punteggio accumulato fino a quel momento era più alto di quello di Kukulis.
Il pubblico viterbese, però, era tutto per il giovane pugile di casa, Andrea Di Luisa, pronto a sfidare Diego Velardo.
Dopo oltre mezzora di attesa Di Luisa è salito sul ring, concentrato e pronto a dare il meglio di sé. Ma i minuti passavano e Velardo non usciva dagli spogliatoi.
L’arbitro ha quindi dichiarato aperto il combattimento anche se sul ring c’era solo il viterbese all’angolo rosso e nessuno in quello blu. Pochi secondi e la vittoria di Di Luisa a tavolino era già cosa fatta. Sotto gli occhi increduli del pubblico. A bocca aperta tutti i sostenitori di Velardo, arrivati sugli spalti per tifarlo con tanto di striscione e magliette ad hoc.
“Mi dispiace di non aver avuto l’occasione di dimostrare che sono tornato davvero – ha commentato Andrea Di Luisa -. Ci saranno altre occasioni. Avrò modo di farvi vedere che ho voglia di vincere e che so farlo sul ring”.
Secondo indiscrezioni Velardo pare abbia avuto dei problemi di salute.
Infine l’ultimo incontro, valevole per il titolo europeo dei pesi Leggeri. A darsele di santa ragione Emiliano Marsili, già detentore del titolo, e Gyorgy Mizsei. Il primo è salito sul ring accompagnato dal suo grande amico Federico Zampaglione, fondatore e cantate dei Tiromancino.
Sono servite tutte le dodici riprese. Nessuno dei due pugili è finito ko, ma Marsili ha vinto ai punti ed è tornato ad alzare la corona europea.
Tra il pubblico oltre alla moglie di Federico Zampaglione, l’attrice Claudia Gerini, anche le maggiori autorità cittadine: il sindaco Michelini, il consigliere delegato allo Sport Sergio Insogna, l’assessore Barelli e il consigliere ed ex sindaco Marini.
Sugli spalti poche persone. Una metà del Palamalè era del tutto vuota, l’altra metà piena soltanto in parte. Infine qualche decina di sedie a bordo ring occupate da ospiti e vip.
Francesca Buzzi
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