Grotte di Castro – A 73 anni si è messo nei guai per aver opposto resistenza ai carabinieri.
Ha patteggiato tre mesi il pensionato arrestato a fine agosto per aver impedito ai militari di entrare in casa sua.
E’ arrivato a minacciarli con un accendino e una bottiglietta d’alcol, pronto a innescare un incendio. Poi avrebbe brandito contro i carabinieri di Grotte un ombrello dalla punta d’acciaio.
Ma davanti al giudice Rita Cialoni ha negato ogni addebito. Sia all’udienza di convalida dell’arresto che alla seconda, fissata per il patteggiamento.
I carabinieri avevano un mandato di perquisizione dell’abitazione del pensionato. Per questo, il 25 agosto scorso, si erano recati a casa sua, su disposizione del pm Renzo Petroselli. Sull’anziano pende già un divieto di avvicinamento a un avvocatessa che lo avrebbe denunciato di recente.
La perquisizione sarebbe stata finalizzata a verificare la presenza in casa di armi o eventuali oggetti atti a offendere. Non sono stati trovati. Ma il pensionato ha cercato a tutti i costi di impedire ai militari di entrare.
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